Solbakken: "Generazione d'oro? Haaland è nel prime. Gli altri vanno dai 30 ai 18 anni"
Stale Solbakken, tecnico della Norvegia, ha parlato in sala stampa prima della sfida contro l'Inghilterra all'Hard Rock Stadium di Miami.
Sulla fame di Haaland
“Non è tanto palpabile quando si allena, poi quando gioca sì. La intensità è una parte importantissima del calcio, tutti stanno alla massima forma fisica, poi bisogna prendere in considerazione il clima. Tutte le squadre hanno bisogno di un grande portiere, noi lo abbiamo. Il caldo e l’umidità infleunzano tutti, Norvegia e Inghilterra hanno la stessa condizione climatica”.
Sui 40 giorni di convivenza
“Stanno facendo tutti un grande lavoro per la nazionale. Sorloth? Sta facendo bene con i palloni larghi, dimodoché non sia Haaland a doverlo fare: La sua presenza fisica è stata eccellente, poi ha un grande impatto contro i rivali. Lui deve segnare, è chiaro”.
Sui cambi
“Negli allenamenti abbiamo i nostri studi, inclusi cambi, per capire quali cambi poi possiamo fare”.
Come giudica i progressi della nazionale?
“Sentiamo l’appoggio della Federazione, abbiamo dalla nostra parte tutti. Mi ricordo quando la gente protestava, prima dell’Europeo avevamo vinto diverse partite ma perso quelle più importanti. Il calcio è più complesso di capire solo fase difensiva e offensiva. Abbiamo impiegato 28 anni per qualificarsi al Mondiale, non era così facile qualificarsi a questo livello, siamo nelle ultime otto squadre e pensiamo partita dopo partita”.
Sulla generazione d’oro
“È molto ampia, c’è chi ha 30 anni e chi 18, poi chi è al suo momento migliore come Haaland. C’è bisogno di grande lavoro per avere lui, Odegaard, Berge. I club stanno facendo un grande lavoro”.






