Stasera Spagna-Francia, Yamal: "Non abbiamo paura. Non segno? Conta vincere "
Lamine Yamal si avvicina con grande serenità alla semifinale del Mondiale contro la Francia. L'attaccante della Spagna, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in programma ad Arlington, ha mostrato sicurezza e tranquillità, ribadendo di non sentire alcuna pressione per quello che considera "il match più importante della mia carriera".
Il talento del Barcellona si è presentato davanti ai giornalisti con un vistoso collier di perle, spiegando con un sorriso che si tratta di un regalo fatto a se stesso. Al di là dell'aspetto curioso, Yamal ha raccontato di vivere la vigilia con assoluta normalità: "Non sento la pressione, non voglio parlare troppo. Penso solo alle cose semplici, come accompagnare mio fratello a tagliarsi i capelli". Tra i temi affrontati anche le dichiarazioni rilasciate dopo il successo contro il Belgio, quando aveva affermato che fosse la Francia a dover temere la Spagna. Una frase che non intende ritrattare: "Non c'è stato alcun malinteso. Ho semplicemente detto che siamo i campioni d'Europa e non abbiamo paura della Francia. Come ha detto anche Koundé, questo è calcio e ognuno vive queste sfide nel proprio modo".
Yamal ha poi analizzato l'aspetto tattico della partita, sottolineando come la qualità offensiva dei Bleus non rappresenti necessariamente un problema per la Roja. "La gara sarà fatta di diverse fasi, non di duelli individuali. Abbiamo tante qualità e non penso che la loro forza in attacco sia uno svantaggio per noi. Anzi, potrebbe persino diventare un vantaggio".
Non sono mancate domande sul suo rendimento sotto porta durante il torneo. Il classe 2007 ha risposto con la consueta calma: "Ogni competizione è diversa. Non è colpa dell'allenatore se non ho segnato cinque gol. La cosa importante è che continuiamo a vincere e ad andare avanti". Infine, con una punta di ironia, ha replicato alle critiche ricevute nelle ultime settimane: "Siete voi a dire che non sono al massimo della forma, quindi non aspettatevi qualcosa di speciale domani (stasera, ndr)". Una battuta che conferma la fiducia con cui il giovane fuoriclasse spagnolo si prepara a una delle sfide più attese del torneo.






