Oggi tocca all'Inghilterra, Rice: "Tuchel è un gestore unico, ti fa sentore 'alto tre metri'"
Declan Rice è pronto a trascinare l'Inghilterra come ha fatto con l'Arsenal e questa oggi, nella giornata di debutto contro la Croazia, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "Essere stato nominato vice capitano è qualcosa di speciale. Sono felice, ma so che in spogliatoio abbiamo tanti leader che contano quanto me. Io sono quello ufficiale ma c' sarà bisogno di tutti".
Quanto c'è di Tuchel in questa Inghilterra?
"È fantastico e sa come farti sentire un gigante. Ricordo questo incontro che abbiamo avuto: ne sono uscito sentendomi alto tre metri. La sua capacità di gestire i giocatori è incredibile: una volta lo trovi a giocare a ping pong con uno di noi, un’altra volta è il biliardo. Sta sempre con qualcuno, ti fa sentire che con lui puoi parlare, puoi essere te stesso senza problemi. Da giocatore, sentire quel tipo di supporto dal tuo allenatore è super".
Com'è arrivare al Mondiale dopo una stagione da 55 partite?
"E' il nostro lavoro, siamo costruiti per questo. I nostri corpi sono fatti per giocare e lo facciamo per tanto tempo. La stagione l’ho cominciata a luglio con un’amichevole a Singapore, se le cose vanno bene un anno dopo starò ancora giocando. Fisicamente mi sento bene, mentalmente non saprei. La stagione con l’Arsenal mi ha fatto passare così tante emozioni che penso sia stata più complicata mentalmente Quando vuoi vincere e sei in un club che si aspetta di vincere c’è sempre tanta pressione. È stata dura mentalmente, ma penso di stare bene".






