Le probabili formazioni di Roma-Leicester: Mourinho vuole la finale, Zaniolo dal 1'
Una gara che pesa come un macigno. Una gara che per via del risultato dell’andata (e per le nuove regole UEFA) ha un solo esito: chi vuole raggiungere la prima finale di Conference League deve vincere. Roma e Leicester si incontrano a sette giorni di distanza dal match del King Power Stadium, i giallorossi guidati da José Mourinho sanno che l’1-1 maturato nella sfida d’andata può essere un’arma a doppio taglio. Lo Special One però vuole soltanto raggiungere l’ottava finale della propria carriera e per farlo s’affiderà a un Olimpico tutto esaurito.
Come arriva la Roma
Il pareggio col Bologna va analizzato nel dettaglio. I capitolini ci hanno provato, creando occasioni da gol durante tutto l’arco dei 90’: nella sfida di domenica sera è mancata soltanto la zampata vincente, quel cinismo e quella cattiveria che soltanto le notti di coppa possono darti. Per cercare di arrivare alla finalissima di Tirana - appuntamento al 25 maggio - il portoghese schiererà il solito 3-4-1-2, con Mancini, Smalling e Ibanez davanti a Rui Patricio. Cristante e Sergio Oliveira andranno in cabina di regia - Mkhitaryan rimarrà out a causa dell’infortunio accusato all’andata - mentre sulle corsie esterne verranno riconfermati Karsdorp e Zalewski. Davanti non si cambia, Pellegrini scorterà Zaniolo e Abraham.
Come arriva il Leicester
Sarà una sorta di all-in anche per gli uomini di Brendan Rodgers, reduci dal ko per 3-1 contro il Tottenham di Antonio Conte. Per potersi qualificare in Europa le Foxes dovranno soltanto vincere la competizione considerato l’undicesimo posto in Premier league. Tutti a disposizione, come ribadito il tecnico in conferenza stampa: "Si è allenato anche Vardy e potrà essere della partita. Giocare all’Olimpico? In realtà potrebbe essere anche uno svantaggio perché prima di scendere in campo dovranno fare i conti con la pressione di tutto l'ambiente".
Rodgers non vede l’ora di scendere in campo a Roma, per farlo si affiderà al 4-3-3: Vardy unica punta con Lookman e Barnes a supporto mentre in mediana spazio a Maddison, Tielemans e Dewsbury-Hall. Davanti a Schmeichel non si cambia: Ricardo Pereira, Fofana, Evans e l’ex Atalanta Castagne andranno a completare il pacchetto arretrato.






