Inter a valanga all’Olimpico. Corriere di Roma: "In finale di Coppa Italia servirà tutt’altra Lazio”
La palla passa ora alla Roma. Con la Juventus che ha già archiviato la pratica Lecce portando a casa i tre punti, i giallorossi non possono permettersi passi falsi se vogliono alimentare le speranze per un posto nell'Europa che conta. La sfida è fissata per le 18:00 allo stadio Tardini: una vittoria contro il Parma permetterebbe alla squadra di Gasperini di agganciare momentaneamente il Milan al quarto posto (in attesa del posticipo rossonero) e di accorciare a una sola lunghezza il distacco dalla Juventus, attualmente settima.
Nel frattempo, il sabato di campionato ha offerto un'anteprima della finalissima di Coppa Italia prevista per mercoledì tra Lazio e Inter. All'Olimpico non c'è stata storia: i nerazzurri campioni d'Italia hanno dominato l'incontro vincendo 0-3. La serata ha visto il ritorno al gol di Lautaro Martinez, sempre più vicino al titolo di capocannoniere, seguito dalle reti di Sucic e Mkhitaryan, che hanno chiuso definitivamente i conti nella ripresa.
Queste le parole di Sarri: "Non c'è da cambiare la testa. L'approccio di oggi è frutto del fatto che la partita di oggi non conta un cazzo e quella di mercoledì è fondamentale. È un errore grave pensare che la partita di oggi non conta nulla, perché una partita del genere ti può creare dei problemi. Avere un pizzico di timore delle squadre fa bene, ma avere paura ti può bloccare".











