Abete dopo l'incontro con AIC e AIAC: "Incontro diretto: dare peso ai contenuti più che alle persone"
Dopo l'incontro di questa mattina di Giovanni Malagò, anche l'altro candidato alla presidenza della FIGC Giancarlo Abete ha visto i vertici di Assocalciatori e Assoallenatori. Queste le sue parole dopo il summit: "Un incontro positivo, molto diretto. Le problematiche le conosciamo da tanti anni, si è fatta una riflessione sugli scenari generali e su alcune aree di priorità in relazione ai programmi che presenteremo. Poi loro approfondiranno internamente, ci sono rapporti consolidati sia di conoscenza dei problemi che fra le persone".
Avete già fissato un nuovo incontro?
"Ci sentiremo, non c'è un appuntamento fissato. Hanno ascoltato Malagò ed il sottoscritto, ora faranno le proprie valutazioni. L'occasione è importante, ci siamo scambiati idee e riflessioni".
Malagò ha detto che andrà avanti solo dopo aver parlato con tutte le componenti… Lei invece?
"Ripeto quello che ho già detto: fino a che ci sarà una situazione collegata a termini che non sono scaduti il mio auspicio era ed è quello che ci siano diverse candidature e che si parta dai contenuti. A volte si è partiti dai nomi e non dai contenuti. Poi le persone sono importanti, ma devono esserci idee condivise anche perché il nostro meccanismo ha una diversità di veti incrociati. Quindi serve una persona che abbia momenti di mediazione e di sintesi. Questo è il mio obiettivo, sono soddisfatto. Io ho dato una disponibilità, ora spero si inizi a parlare dei problemi. Oggi piano piano stanno uscendo una serie di problematiche, ma il problema non sono le persone, bensì i contenuti. Il dare le disponibilità consente di parlare dei contenuti: quindi dobbiamo capire la prospettiva futura, cosa fare col club Italia, col calcio femminile, con la classe arbitrale… E' importante mantenere il livello del confronto per far sì che le riflessioni non siano solo collegate al nome di una singola persona. Io vado avanti tranquillamente, non ho problemi. Ci si mette la faccia, ci si mette i contenuti".
La possibilità di un ripescaggio dell'Italia?
"Non so, tutto può avvenire. Noi abbiamo anche attività d'impresa nel mondo della comunicazione, dove serve attrattività e credibilità. Non ricordo neanche come si chiama questo soggetto, che ha proposto a Trump… Io so che c'è una situazione legata alla rappresentanza delle varie aree geografiche. Onestamente però non ho approfondito e speravo di non doverlo fare. Da tifoso uno non può che sperare, da persone che seguono la logica del quadro normativo avrei delle perplessità".











