Affare Lewandowski, l'agente avvisa Juve e Milan: possibile solo con 8 milioni d'ingaggio
Il futuro di Robert Lewandowski resta appeso a un bivio che spetta unicamente al calciatore. Mentre il Barcellona attende di capire se il 37enne polacco eserciterà l’opzione di rinnovo per un altro anno in blaugrana, il bomber proietta la sua ombra su diverse big europee. Il suo agente, Pini Zahavi, ha già sondato il terreno durante i recenti blitz a Milano tra due big della Serie A. Confermando la volontà netta dell'ex Bayern Monaco di proseguire ad alti livelli la sua carriera, al netto dell'età.
Juventus e Milan: l'ostacolo
Juventus e Milan sono le due principali interessate, ma l'operazione appare complessa sotto il profilo economico. Il procuratore di Lewandowski ha tracciato una linea netta: per strappare il sì del giocatore - secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport - serve un ingaggio da 8 milioni di euro l'anno. Una cifra che al momento bianconeri e rossoneri non possono permettersi. Inoltre le incognite sul futuro di Vlahovic da un lato, oltre al pesante riscatto di Openda, con Allegri & co. in attesa di blindare gli introiti della prossima Champions League frenano la corsa all'ingaggio del polacco.
Invece uno come Wojciech Szczesny, portiere del Barcellona e compagno di squadra di Lewa, oltre che connazionale ha voluto suggerirgli il da farsi ai microfoni di Eleven Sports Polonia: "Se dovessi dargli un consiglio basandomi sulla mia esperienza, gli consiglierei di ritirarsi perché poi arriverebbero le offerte migliori". Una battuta nata proprio dall'esperienza di Tek, che ha appeso i guantoni al chiodo e poi è tornato a livelli altissimi in blaugrana nel pieno dell'emergenza dell'infortunio di Ter Stegen.











