Baturina: "Migliorato così al Como. Non bado al valore del mio cartellino". E parla di Nico Paz
Martin Baturina ha vissuto l'emozione di un grande torneo due anni fa agli Europei in Germania, ma stavolta in Canada, Messico e USA vivrà il suo primo Mondiale a 23 anni. Il trequartista del Como, adattato a esterno lungo la stagione d'esordio alla corte di Fabregas, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro con la Croazia per raccontare le emozioni verso l'avvicinamento al debutto contro l'Inghilterra (17 giugno): "Sono orgoglioso di essere qui, ed è il sogno di ogni giocatore partecipare a un Mondiale", l'esordio.
"Sono grato per i minuti che ho disputato agli Europei e ho lavorato duramente in vista di questa Coppa del Mondo. Non presto attenzione a ciò che scrive la gente, rimango concentrato su me stesso. Qui siamo tutti pronti e vedremo cosa succederà dopo la prima partita", ha aggiunto. In tempi recenti la Croazia ha saputo dimostrare la propria forza e ha stupito enormemente: "La nostra forza è che veniamo spesso sottovalutati. I croati amano smentire le persone", ha detto Baturina.
Sulla sua stagione al Como invece ha commentato: "L'inizio non è stato dei migliori, ma ho sfruttato quel periodo per lavorare su me stesso. La seconda metà della stagione è andata in discesa per me e ne ho approfittato. Sono migliorato tatticamente e sono diventato un giocatore migliore", ha precisato l'ex Dinamo Zagabria. Un commento invece sull'Argentina, grande favorita alla Coppa del Mondo: "Beh, hanno vinto l'ultimo Mondiale. C'è Nico Paz lì, e sono felice per lui. Sono tra i favoriti e auguro loro buona fortuna".
Sul suo valore di mercato, viste le indiscrezioni recenti di attenzioni forti dalla Premier League, offerte da 50 milioni in arrivo e il Bayern Monaco sulle sue tracce: "Non bado al valore del cartellino. La cosa importante è giocare bene, tutto il resto verrà da sé", ha risposto rapidamente Baturina.
Infine, un pensiero sulle sue esperienze contro l'Inghilterra con la nazionale Under 21, visto che affronterà i Tre Leoni a breve: "Abbiamo giocato un'amichevole contro di loro. Ho segnato un bel gol su punizione e abbiamo giocato davvero un'ottima partita. Kotarski ha fatto delle grandi parate e Beljo ha segnato su rigore. Molti di quei giocatori inglesi sono ora nella nazionale maggiore, quindi ci conosciamo".






