Bruscolotti: "Napoli, è giusto sognare ma non fare tabelle. Ora arriva il momento decisivo"
Restare concentrati senza farsi travolgere dall’entusiasmo, ma senza nemmeno rinunciare a sognare. Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli, ha parlato del momento della squadra azzurra soffermandosi sull’importanza di vivere questo finale di stagione con equilibrio e lucidità. “Sognare fa bene a tutti, non si fa male a nessuno – ha spiegato a Radio Tutto Napoli – ma la cosa fondamentale è ragionare gara dopo gara. Sento fare tante tabelle, ma il calcio si decide la domenica. Vale solo la partita che devi giocare, poi i conti si fanno alla fine”.
L’ex difensore ha sottolineato anche la necessità di fidarsi del lavoro di Antonio Conte, soprattutto in una fase in cui la pressione aumenta: “Quando sei a certi livelli vuol dire che hai già consapevolezza della tua forza. Il tifoso vive di fantasia, ed è giusto così, ma chi sta dentro al calcio deve restare con i piedi per terra. Siamo nel momento decisivo del campionato e tutto può succedere”.
Lo sguardo va anche al calendario, con sfide pesanti dopo la sosta, a partire da Inter-Roma prima di Napoli-Milan: “Speriamo in un risultato favorevole, perché potrebbe dare ancora più carica, ma non bisogna andare oltre. Serve tranquillità, perché in questo finale ogni dettaglio può fare la differenza”.
Infine, un commento sul murale dedicato ai simboli azzurri all’esterno del Maradona, dove compare anche il suo volto: “Sono scelte della tifoseria. Il popolo ricorda chi gli ha lasciato qualcosa dentro. Se qualcuno non c’è, evidentemente c’è un motivo”.











