Cannavaro: "Lavoro per diventare ct dell'Italia. Bosnia? Abbiamo avuto paura"
Sarà un Mondiale senza Italia, ma con tanti ct italiani e uno di questi è Fabio Cannavaro, vincitore del Pallone d'Oro nel 2006 e del Mondiale con gli Azzurri. A La Gazzetta dello Sport, prima di pensare al suo Uzbekistan, ha provato a spiegare perché non siamo riusciti a battere la Bosnia e la sua risposta è stata semplice: "Abbiamo avuto paura, fatico a pensare si possa perdere con certi giocatori".
Tra le critiche mosse al movimento, Cannavaro se la prende anche con il fatto che oggi si dimentica la scuola italiana, cercando sempre di uscire dal basso. Ripercorrendo invece la sua carriera da allenatore, ripercorre alcuni momenti difficili: "Dopo la Cina nessuno mi chiamava. E ancora non ho capito perché non mi hanno confermato all'Udinese dopo aver raggiunto la salvezza".
L'ambizione di Cannavaro inoltre è sempre quella di puntare al massimo e così rivela di lavorare per provare a diventare un giorno ct dell'Italia. In passato se ne era parlato, nel 2022, quando l'ipotesi prevedeva anche Marcello Lippi come direttore tecnico, ma la verità è un'altra: "Non siamo mai stati davvero vicini". Infine, guardando la rosa attuale, indica Tonali come uno di quelli che avrebbe potuto giocare anche nella squadra del 2006.











