Capello e la Roma: "Mi proposi io a Sensi, mi diede il numero Gaucci in aeroporto"
Oggi si celebrano i 25 anni dell'ultimo scudetto vinto dalla Roma, il terzo della propria storia, arrivato appunto il 17 giugno 2001. Alla guida di quella squadra c'era Fabio Capello, il quale ha rivelato al Corriere dello Sport oggi in edicola un aneddoto legato al suo arrivo nella Capitale.
Ecco le sue parole, che si potranno ascoltare nella nuova puntata del podcast “Tutto in piazza”, con il direttore del quotidiano Ivan Zazzaroni, disponibile oggi dalle ore 13.00: "La mia storia con i Sensi è molto bella. Trovo all’aeroporto il presidente Gaucci del Perugia che mi chiede “Ah Fa, perché non vai alla Roma?”. E io: “Non so, non conosco nessuno, non ho nemmeno il numero di telefono”. E me lo dà lui. Così chiamai Sensi. Mi sono proposto io".
Insomma, una cosa del tutto casuale e lontana dal modo con il quale funzionano certe dinamiche nel calcio di oggi. Capello infatti ha anche spiegato di non aver mai avuto un vero e proprio agente e per questo del suo trasferimento alla Roma ci ha pensato lui stesso: "Non ho un procuratore, non l’ho mai avuto. Ci siamo trovati il giorno dopo nel suo ufficio e abbiamo discusso in base a delle scelte che l’allenatore che mi precedeva voleva fare...", ha aggiunto Don Fabio.






