Cremonese, Giacchetta: "L’unico risultato è la vittoria, poi ci sarà tempo per le valutazioni"
Ultima giornata di campionato, allo Zini va in scena un incrocio decisivo per la salvezza. La Cremonese, ferma a 34 punti, è chiamata a vincere contro il Como per sperare di agganciare il Lecce a 35 e agguantare la permanenza diretta, o quantomeno lo spareggio. In questo clima carico di tensione ma anche di attese sul futuro societario, il direttore sportivo Simone Giacchetta ha parlato ai microfoni di DAZN a pochi minuti dal fischio d’inizio. L’uomo mercato dei grigiorossi ha messo da parte ogni discorso legato a rinnovi, conferme o cambi in panchina, concentrandosi esclusivamente sui 90 minuti che valgono una stagione.
Direttore, stasera non dipende solo da voi, ma anche da altri risultati. Qual è l’atteggiamento giusto?
"Andare a vincere. Perché quello che viene dopo, come non dipende da noi. L’unico che dipende da noi è vincere"
Questa è una serata che potrebbe determinare anche il futuro assetto societario, la sua posizione e quella di mister Giampaolo. Se n’è parlato nello spogliatoio?
"Guarda, non se ne è mai parlato. Siamo tutti focalizzati alla partita, abbiamo solo questo obiettivo in testa. Il campionato non è terminato, ci sono 90 minuti fondamentali. Quindi poi ci sarà tempo e modo per fare ognuno le proprie valutazioni".
Come giudica il campionato della Cremonese fin qui?
"Credo che il campionato della Cremonese sia stato un campionato dignitoso. Siamo in lotta per rimanere in Serie A, abbiamo sempre detto che dobbiamo lottare fino all’ultima giornata. Siamo qua che stiamo lottando, quindi ci proveremo fino alla fine".











