Dalla crisi a novembre, alla Supercoppa, è sempre Napoli-Bologna: ora può valere la Champions
Bologna è diventata come una regola per il Napoli. Negli ultimi mesi, infatti, ogni snodo decisivo del percorso azzurro è passato proprio da una sfida contro la squadra di Italiano. A novembre, la sconfitta del Dall’Ara aprì una crisi profonda che spinse Conte a valutare addirittura le dimissioni salvo poi cambiare assetto tattico, una scelta che diede poi il via alla risalita del Napoli. A dicembre, invece, arrivò la rivincita nella finale di Supercoppa a Riyadh, vinta dagli azzurri e diventata il secondo trofeo del 2025 dopo lo scudetto.
Adesso il confronto in programma domani che chiuderà la 36^ giornata può valere un altro traguardo fondamentale: con una vittoria, infatti, il Napoli blinderebbe matematicamente la qualificazione in Champions League. Un risultato che permetterebbe anche di fare chiarezza sul futuro, soprattutto attorno alla posizione di Antonio Conte, da settimane al centro di dubbi e indiscrezioni.
Come evidenziato dal Corriere dello Sport, Conte non ha mai nascosto un certo fastidio per le critiche ricevute nonostante una stagione chiusa con un trofeo, la Champions ormai a un passo e la possibilità di terminare alle spalle soltanto dell’Inter. Dopo la partita contro la Lazio, il tecnico ha preferito rimandare ogni discorso sul futuro alla fine del campionato. Resta aperta la possibilità di una terza stagione a Napoli, eventualità che in carriera si è verificata soltanto ai tempi della Juventus, ma di questo forse si potrà avere un po’ più di chiarezza a partire da martedì mattina, magari a Coppa dei Campioni acquisita.











