De Bruyne critica Conte, Zazzaroni: "Se hai le palle lo dici prima, non dopo"
“Mai giocato nel mio ruolo, sono felice che sia andato via”. Salutato Antonio Conte, Kevin De Bruyne ha espresso parole non proprio di elogio nei confronti dell’ormai ex allenatore del Napoli. Dichiarazioni che non sono piaciute a Ivan Zazzaroni. Il direttore del Corriere dello Sport, ospite di Radio Kiss Kiss Napoli, ha infatti commentato: “Kevin De Bruyne è stato fuori cinque mesi e non rispondeva ai messaggi. Se ha le palle prende Conte da una parte e glielo dice, non lo va a dire dopo. De Bruyne dal City è stato liberato, perché negli ultimi anni ha avuto più infortuni che altro.
Poi il giocatore non si discute, ha fatto una carriera splendida. Credo sinceramente che questi attacchi post, con l’allenatore via, li trovo completamente fuori luogo. Io, quando un calciatore discute un grande allenatore che ha vinto, penso che il grande allenatore abbia sempre delle ragioni”.
Nel corso della sua intervista, Zazzaroni ha anche contestato la definizione di “gestore” data a Massimiliano Allegri: “Non usiamo questo termine gestore. Ancelotti è un allenatore, non un gestore. Ranieri è un allenatore, non un gestore. Il gioco lo fanno i giocatori”.











