Franco Ordine: "Elkann sceglie, Cardinale no. Chissà che Comolli non possa venire al Milan"
A 20 giorni dalla fine della stagione, in casa Milan non c'è ancora uno straccio di dirigenza e anche il nome che sembrava ormai prossimo ad unirsi ai rossoneri, il tedesco Ralf Rangnick, sembra destianato a sfumare. Di questa situazione ha parlato il noto giornalista di fede rossonera Franco Ordine, in un editoriale pubblicato sulle colonne de Il Giornale.
Queste le sue considerazioni: "Se Elkann ha deciso di tagliare la testa del capo azienda ma lo ha fatto preoccupandosi di identificare al volo il suo sostituto, con Carnevali subentrato al posto di Comolli, il Milan invece è ancora una pagina bianca a proposito della sua linea di comando ed è alla ricerca delle 4 figure che devono restituire piena funzionalità al club".
E ancora: "Cardinale aveva promesso 7-10 giorni per la sostituzione. Ha sforato di una settimana abbondante e questo significa che non ha ancora trovato la quadra ma vuol dire anche che essendo a digiuno di calcio è costretto a inseguire consigli di un mondo (calcio italiano) che gli è ostile. Sui social, dopo il botto torinese. non sono mancati i tifosi rossoneri capaci di suggerire al volo la soluzione Comolli, già ai tempi collaboratore in Francia di Cardinale. In effetti il suo format operativo (algoritmi) è più compatibile con il Milan che con la Juve".






