Genoa, il ritorno di El Shaarawy: dove tutto ebbe inizio, ma mai in campo al "Ferraris"
Un'attesa durata 15 anni. Era l'estate del 2011 quando il Genoa cedette Stephan El Shaarawy a titolo definitivo al Milan. Dopo l'anno di prestito al Padova, l'attaccante approda in rossonera salutando la squadra che lo ha cresciuto e lo ha lanciato nel calcio dei grandi. Adesso le lancette del tempo sembrano essersi fermate, il "Faraone" torna nella città della Lanterna, torna a vestire la maglia del suo Genoa. Un'avventura ufficializzata nei giorni scorsi con il giocatore savonese che ritrova la sua maglia numero 92.
Con il Genoa sempre in campo in trasferta
Per il debutto in campo ci sarà tempo, Daniele De Rossi ha annunciato però che il ragazzo andrà almeno in panchina, qualora le visite fossero ok. Una passerella e un tornare a riassaporare l'erba del "Ferraris" accarezzata più volte da avversario e mai con la maglia del Grifone. Le uniche tre presenze in rossoblù sono state infatti tutte in trasferta: dal debutto a Verona contro il Chievo, match vinto 1-0, alle altre due presenze della stagione 2009-2010 a Torino contro la Juventus e al "San Nicola" contro il Bari.
Le parole di De Rossi
In conferenza stampa, mister De Rossi lo ha così accolto: "Avrà bisogno di rimettersi al 100% perché ha fatto 5 mesi di luna di miele (sorride ndr). Ha fatto le prime misurazioni fisiche e si è tenuto in forma. Ci può dare tanto anche inizialmente per cinque 10 minuti e se le visite sono ok io domani lo vorrei portare in panchina perché già averlo è un presentarsi con un genoano in più in panchina e non è mai una cattiva idea".






