Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 luglio
MILINKOVIC-SAVIC ALL'AL-HILAL, AFFARE FATTO: ALLA LAZIO 40 MILIONI, A LUI 60 IN TRE ANNI. L'ARABIA VUOLE SVALIGIARE LA SERIE A E CI PROVA ANCHE PER POGBA. IL MILAN ATTENDE OGGI PULISIC, INTANTO RILANCIA PER REIJNDERS DELL'AZ. INTER, IL GIORNO DELLA VIGILIA DI BISSECK: DETTAGLI SISTEMATI IN SEDE, DOMANI L'ANNUNCIO. IL NAPOLI CONTINUA A LAVORARE A KILMAN PER IL DOPO KIM
La notizia del giorno, in Serie A, riguarda ancora un addio di lusso. E ancora una volta c'è di mezzo la ricchissima Saudi League. Sergej Milinkovic-Savic è virtualmente un giocatore dell'Al-Hilal. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TMW la trattativa è stata chiusa e adesso mancano davvero soltanto le visite mediche del centrocampista e l'annuncio ufficiale da parte del club arabo. Il serbo saluterà dunque la Serie A e la Lazio, per trasferirsi lontano dal calcio che conta e andando però a rimpolpare la colonia di grandi giocatori che hanno deciso di andare in Arabia Saudita. Milinkovic-Savic firmerà un contratto fino al 30 giugno 2026, quindi per i prossimi tre anni, e percepirà, come anticipato anche nel corso degli ultimi giorni, ben 20 milioni di euro a stagione. Alla Lazio andranno invece 40 milioni di euro, con i biancocelesti che incasseranno la cifra che avevano messo in preventivo senza rinforzare una diretta concorrente, né in Italia né nel resto d'Europa, visto anche che il prossimo anno i capitolini giocheranno la Champions League, affrontando dunque le migliori squadre d'Europa. Il calciatore serbo però non si sente un ex giocatore, nonostante il suo approdo nel mondo saudita lo porta lontano dai riflettori della ribalta del calcio che conta. Secondo quanto riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, il giocatore conterebbe di ritornare in Europa fra 2-3 anni. Intanto attendiamo l'ufficialità dell'operazione monstre.
Non solo Milinkovic-Savic. L'Arabia ha teso la mano anche a Paul Pogba: come si legge infatti su La Gazzetta dello Sport, il francese è tornato ieri da un viaggio a Gedda per motivi personali, ma nel frattempo l’Al Ahli ha fatto recapitare al procuratore Rafaela Pimenta un’offerta da 100 milioni per tre anni di contratto. Ora ci sarà da capire quali sono le intenzioni del giocatore, ma se facesse capire che gradisce la destinazione, la Juventus non farebbe muro - si legge sulla Rosea -. La Vecchia Signora chiederebbe a quel punto 10 milioni per il cartellino, che vorrebbero dire plusvalenza, visto il ritorno di Pogba a parametro zero.
Restare alla Juventus, progettando la stagione del riscatto dopo le mille tribolazioni di quella appena passata, oppure cambiare aria accettando le offerte in arrivo dall'Arabia Saudita? Sembra essere questo il vero dilemma in casa Juventus che riguarda personalmente Paul Pogba. Oggi, finite le visite al JMedical, il francese si è intrattenuto firmando autografi e concedendosi a selfie con un gruppo di tifosi, ma nel frattempo - come detto - le sirene dell'Arabia Saudita non accennano a placarsi. Anzi.
Dopo il rifiuto di Pogba alla prima offerta di 100 milioni per tre anni - riporta infatti gazzetta.it -, è pronto il rilancio che si estenderebbe fino ai 150 milioni. Qualcosa d’impressionante, considerata la pessima stagione passata (solo 161 minuti in campo, in 10 presenze), che però rispecchia il piano per far diventare la Saudi League uno dei campionati più prestigiosi al mondo. Nello scorso week end - ricordiamo - il centrocampista della Juve si è recato a Gedda, visitando le strutture dell’Al-Ittihad ma anche dell’Al-Ahli (cioè il club che avrebbe voluto Allegri) che starebbe pensando a lui.
Giornata movimentata anche in casa Inter. E' stato il giorno della vigilia dell'annuncio di un altro acquisto, quello di Yann Aurel Bisseck. In mattinata l'entourage del giocatore ha fatto il suo ingresso nella sede dell'Inter per definire gli ultimi dettagli, seguito poi dal ragazzo stesso. All'Aarhaus aandranno 7 milioni di euro con Bisseck che dopo le visite mediche, previste per domani, dovrebbe firmare un contratto quinquennale. E' previsto per domani l'annuncio. Intanto si pensa anche agli altri reparti. La clausola di 40 milioni di euro per comprare il centrocampista brasiliano Otavio dal Porto è valida ancora per pochi giorni: fino al 15 luglio, pagando tale somma, non sarebbe necessario trattare con il club lusitano per aggiudicarsi il calciatore che, secondo il suo agente Israel Oliveira, può presto finire all'Inter.
Questione Romelu Lukaku : il classe ''93 vuole solo l'Inter. La situazione è ormai chiara e a parlarne è anche il Telegraph, che spiega come l'attaccante belga, dopo aver rifiutato le ricche offerte dall'Arabia Saudita, abbia rifiutato anche la Juventus, che lo segue da settimane e pensa a lui come ipotesi per l'attacco in caso di addio di Dusan Vlahovic. Lukaku non ha intenzione di trasferirsi in nessun'altra squadra in Italia che non sia l'Inter. Intanto Big Rom rompe anche con il Chelsea, di cui non vuole più vestire la maglia. Sempre stando al media britannico, Lukaku non risponderà alla convocazione del Chelsea per il ritiro in programma domani, andando così contro le direttive del nuovo tecnico Pochettino. Luka forza la mano e spinge per l'addio, ma ora serve un passo concreto anche dall'Inter.
E il portiere? Se entro giovedì, come sembra, Onana sarà un nuovo giocatore del Manchester United, l'Inter non si farà certo cogliere impreparata: prosegue infatti la trattativa con Yann Sommer, portiere della nazionale svizzera, e c’è fiducia di poter definire tutto in questa settimana. Nel contratto di Sommer c'è una clausola da 6 milioni di euro, ma ad agevolare la trattativa c’è soprattutto l’ottimo rapporto con il Bayern Monaco. Ma l'Inter non si fermerà allo svizzero: l'obiettivo di Marotta e Ausilio è affiancargli Anatolij Trubin, 21enne numero uno dello Shakhtar, considerato il portiere del futuro. Per lui, però, ci vorrà più tempo perché ci sarà da trattare con lo Shakhtar sul prezzo: l’Inter punta a chiudere per una decina di milioni, il club ucraino vuole di più ma Trubin ha solo un anno di contratto e lo Shakhtar non potrà tirare troppo la corda-
Il Milan, invece, continua a lavorare a Tijani Reijnders, il prescelto per raccogliere l'eredità di Sandro Tonali a centrocampo. Rilancio doveva essere e rilancio è stato. Il club rossonero aumenta l'offerta all'AZ Alkmaar per il centrocampista classe '94, dopo la prima che era stata rifiutata dal club olandese (che chiede 25 milioni, ndr). Ora il rilancio del Milan arriverà a 22 milioni di euro garantiti tra parte fissa e bonus facili. Ci saranno dei bonus più difficili, ma è un ulteriore segnale di come il Milan voglia chiudere l’operazione a stretto giro di posta. Si attende quindi la risposta dell'AZ, ma le parti si stanno avvicinando. Intanto questo che verrà sarà il giorno di Christian Pulisic. L'attaccante statunitense arriverà in città nella giornata di domani, per visite mediche e firma sul contratto. L'ormai ex giocatore del Chelsea è pronto a dare il via alla sua avventura rossonera.
Il Napoli campione d'Italia, in attesa dell'ufficialità di Kim al Bayern Monaco, lavora al sostituto. Presentata la nuova maglia, il club pianifica quello che sarà il mercato di quest'estate, con un occhio di riguardo alla difesa. Aurelio De Laurentiis e Rudi Garcia ne hanno parlato ieri sera a cena, come racconta il Corriere dello Sport, che fa un punto su quelle che saranno le prossime trattative degli azzurri: tra le uscite di Demme, Zanoli e Folorunsho, alle voci su Osimhen e Zielinski, ecco che in entrata il piatto principale riguarda un centrale di difesa. È Max Kilman del Wolverhampton l'uomo designato a raccogliere l'eredità di Kim. È l'inglese il preferito di tecnico e società, ma è il prezzo a spaventare: i Wolves non vogliono meno di 35 milioni di sterline, 40 milioni di euro: troppo. Restano vive le piste Itakura, Mavropanos e Le Normand, ma il preferito è e rimane l'inglese.
In attesa di capire come si svilupperà, e se si svilupperà, la vicenda legata a Paul Pogba e all'offerta monstre dall'Arabia Saudita, la Juventus cerca delle alternative per il centrocampo. Sfumato Milinkovic-Savic, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli starebbe pensando a diversi profili per il pacchetto di mediana. Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, uno dei nomi seguiti sarebbe Teun Koopmeiners dell'Atalanta ma non solo. I bianconeri starebbero seguendo anche due giocatori che la A la conoscono ma che hanno optato per proseguire il loro percorso all'estero. Il primo nome è quello di Franck Kessié, scrive sempre la rosea, mentre il secondo è quello di Rodrigo De Paul. Da monitorare anche la pista che porta a Habib Diarra, 19enne stellina dello Strasburgo.
MESSI SBARCA NEGLI STATI UNITI: COMINCIA L'AVVENTURA IN MLS CON L'INTER MIAMI. PSG DISPOSTO A TUTTO PER IL RINNOVO DI MBAPPE'. INTANTO C'E' IL RISCHIO BEFFA PER BERNARDO SILVA. FOFANA LASCIA IL CHELSEA IN PRESTITO, DIREZIONE UNION BERLINO. MA CAICEDO ESCE ALLO SCOPERTO: VUOLE I BLUES. L'ITALIANO BERGODI TORNA IN SELLA IN ROMANIA.
Per quanto riguarda l'estero, partiamo con la questione Kylian Mbappé. "Se non firma il rinnovo entro un paio di settimane, la porta è aperta". Il presidente del Paris-Saint Germain, Nasser Al-Khelaifi, è stato chiaro, cristallino con Kylian Mbappé esattamente sei giorni fa, a margine della conferenza stampa di presentazione di Luis Enrique. Un paio di giorni prima aveva inviato anche una lettera privata in cui aveva preannunciato l'aut aut venuto fuori poi pubblicamente. E nel giro di una settimana da questi avvenimenti, nulla è cambiato. Dopo giorni di rabbia, il patron del PSG in questi giorni viene descritto più solare da chi gli sta vicino. E, secondo RMC Sport, sarebbe più ottimista sulla questione. L'idea principale, il grande desiderio dei vertici parigini, sarebbe quella di arrivare a un accordo per allungare il contratto fino al 2025. "Sarebbe lo scenario vincere, tutti ne uscirebbero vincitori", dichiarano all'emittente francese fonti interne al club. Stando a quanto si legge, Al-Khelaifi sarebbe disposto a tutto per di risolvere la questione: esercitare la clausola presente nell'accordo attuale per il rinnovo fino al 2025 oppure redigere un nuovo contratto, ridiscutendo alcuni dettagli anche di carattere economici e aggiungendo addirittura - nero su bianco - la promessa di facilitare la cessione tra un anno (direzione Real Madrid?), nell'estate del 2024, con un'intesa lunga fino all'anno successivo. Mbappé lo sa e in questi giorni prenderà la sua decisione. La certezza è che il PSG non ha alcuna intenzione di perderlo a parametro zero tra un anno.
Quale sarà il futuro di Neymar? Come si legge sulle pagine di AS il futuro del brasiliano di deciderà nei prossimi giorni. Luis Enrique, nuovo tecnico dei parigini, non ci è ancora espresso in merito, ma il quotidiano iberico fa sapere che il tecnico sarà molto attento a quello che lo staff medico gli dirà sul numero 10 del PSG. Lo riporta FootMercato.
Il calcio arabo è entrato prepotentemente nel mercato e sta cercando di fare incetta dei migliori talenti in Europa. Non solo giocatori a fine carriera, anche i migliori esponenti del calcio europeo stanno lasciando il vecchio continente per volare in penisola araba. Secondo quanto riportato da CBS Sport l'Al-Hilal è pronto a versare circa 70 milioni di euro nelle casse del City per Bernardo Silva. Sul portoghese c'è anche il PSG, con il club campione di Francia alle prese con la grana Mbappé. Fra gli eventuali sostituto per la stella francese c'è anche l'esterno offensivo campione d'Europa con il City, ma l'inserimento dell'Al-Hilal rischia di complicare i piani del PSG.
Il Barcellona attende Vitor Roque. Il presidente Joan Laporta ha rilasciato una lunga intervista a vari media catalani, tra cui Mundo Deportivo, in cui vengono affrontati diversi temi. Il più caldo, quello legato al mercato, compreso: "Inigo Martinez e Gundogan sono due calciatori voluti da Xavi. Per Victor Roque possiamo dire che è fatta. Ci manca un terzino destro e ci stiamo lavorando. E poi vogliamo rinforzare il centrocampo con un paio di elementi".
Lionel Messi di nuovo con la maglia del Barcellona? Poteva essere davvero. Joan Laporta, presidente del club blaugrana, in un'intervista a Mundo Deportivo svela di esser stato vicino così a riprendere la stella argentina: "Avevamo un accordo, il giocatore voleva, suo padre anche, ma i ritmi sono stati diversi. Avevamo detto a loro due che avremmo fatto tutto il necessario non appena il fair play finanziario l'avrebbe permesso, avevamo anche concordato il contratto. Poi Jorge (papà Messi, ndr) è venuto a parlarmi dell'Inter Miami, che avevano scelto questa soluzione perché Messi aveva trascorso due stagioni complicate a Parigi, era molto sotto pressione e Miami sarebbe stato un ambiente più tranquillo". Proprio oggi, intanto, Leo è sbarcato negli Stati Uniti per cominciare la sua avventura in MLS.
E parlando del campione del mondo, comincia l'avventura di Lionel Messi negli Stati Uniti, in MLS, all'Inter Miami. La leggenda argentina è sbarcata da poco all'aeroporto di Miami, pronto a dare il via alla sua esperienza e a firmare il contratto che lo legherà agli Herons. Insieme all'ex Barcellona e PSG, ovviamente anche l'intera famiglia, con la moglie Antonella e i figli Thiago, Mateo e Ciro. Presente anche il padre-agente Jorge. Per domenica è prevista la presentazione ufficiale, con un grande evento in Florida. In questi giorni Leo visiterà le strutture del club a inizierà ad ambientarsi nella sua nuova città, quella che non vede l'ora di poterlo ammirare in campo. Il campione del mondo è stato accolto dal patron Jorge Mas e la dirigenza dell'Inter Miami. A riportarlo è Tyc Sports, con tanto di immagini dagli Stati Uniti.
David Datro Fofana è un nuovo giocatore dell'Union Berlino. L'attaccante ivoriano classe 2002 arriva dal Chelsea in prestito per una stagione. "L'Union ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e sono molto entusiasta di farne parte per la nuova stagione. Il club ha fatto sforzi intensi per ingaggiarmi e ora voglio ricambiare il favore con buone prestazioni", ha detto il 20enne al sito ufficiale del club.
Da tempo nel mirino del Chelsea, Moises Caicedo esce allo scoperto. Con buona pace del Brighton, che comunque continua a chiedere oltre 100 milioni per cedere la sua stella. Il centrocampista classe 2001, intervistato dall'emittente ecuadoriana FC Television, ha risposto anche a una domanda sul forte interesse dei Blues: "Una squadra storica a cui non potrei dire di no. E' un club molto prestigioso".
Cristiano Bergodi contiunua la sua carriera in Romania. Dopo aver allenato il Sepsi vincendo due Coppe e una Supercoppa di Romania riparte dal Rapid Bucarest. Il club della capitale lo ha scelto per sostituire Adrian Mutu, nuovo allenatore del Neftchi Baku. L'ex Fiorentina ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno con il club azero.
Dopo la stagione in prestito alla Juventus, Leandro Paredes è tornato al PSG, visto che il club bianconero non ha esercitato il diritto di riscatto. Il centrocampista argentino è destinato a partire nuovamente e la destinazione più probabile è il Galatasaray. Secondo quanto raccolto da RMC Sport il club turco e il PSG hanno trovato l'accordo per il trasferimento del giocatore per una cifra vicina ai 6 milioni di euro.
Dopo un'ottima esperienza in prestito all'Hoffenheim, con 12 assist e un gol in 35 presenze stagionali, Angelino lascia nuovamente il Lipsia. Stando quanto riferito dai colleghi de L'Equipe, è fatta per il passaggio del terzino spagnolo al Galatasaray. L'operazione sarà conclusa in prestito a un milione di euro con diritto di riscatto a 6 milioni. Dopo Icardi, un altro colpaccio del club turco.
Nei giorni scorsi dall'Inghilterra avevano accostato il suo nome anche all'Atalanta, ma alla fine Viktor Gyokeres sarà presto un calciatore dello Sporting CP. Il centravanti ungherese di proprietà del Coventry è già sbarcato a Lisbona per visite mediche e firma, accolto da giornalisti e tifosi: "Sono molto felice di stare qui, voglio segnare con la maglia dello Sporting", le sue parole direttamente dall'aeroporto.
56 anni e non sentirli minimamente. E non pensare assolutamente, neanche per sogno, di appendere gli scarpini al chiodo. Kazuyoshi Miura è un caso più unico che raro. Il calciatore più longevo ancora in attività ha deciso di non fermarsi e proseguirà la sua esperienza nella seconda divisione portoghese. L'Oliveirense, infatti, dopo averlo accolto sei mesi fa ha annunciato il rinnovo di contratto per un altro anno. Così fino al 2024 il giapponese sarà ancora un giocatore professionista. Classe 1967, ma con gli stimoli di un ragazzino.






