Il 'tifo' Juve, tre talenti pronti a sbocciare, la gemma del Sassuolo: occhio al Canada
Il Mondiale in casa, un girone non impossibile con Bosnia, Qatar e Svizzera e la voglia di un'impresa clamorosa. Anche se c'è da superare la scure degli infortuni che hanno afflitto in questi mesi la Nazionale del Canada: quando al trentesimo minuto di gara contro l'Uzbekistan, Moise Bombito è uscito zoppicando, allora il ct Jesse Marsch s'è messo le mani nei capelli. Perché il centrale ventiseienne di Montreal, che gioca al Nizza, è il punto fermo di una difesa che già dovrà fare i conti col grande dubbio Alphonso Davies: il terzino del Bayern Monaco sta lavorando sodo al Commonwealth Stadium per recuperare ma è in dubbio per la gara contro la Bosnia d'esordio del 12 giugno.
A proposito di Bombito: diciannove presenze in Nazionale, è uno degli uomini mercato del Canada. Al Nizza, nonostante la stagione dei francesi, ha impressionato per qualità fisiche e velocità nei recuperi. Lo seguono tante società di Premier League, menter gioca già al Fulham Luc de Fougerolles, ventenne difensore che potrebbe prendere proprio il posto di Bombito in mezzo alla difesa. Quella di Marsch è una Nazionale interessante, prima di giungere alle cose 'nostrane', un altro paio di citazioni: Niko Sigur, ventiduenne nato in Canada ma cresciuto in Croazia, fa il terzino, il mediano, gioca all'Hajduk Spalato ma è pronto per il grande salto. E poi Marcelo Flores, ventitre anni, cresciuto nelle giovanili dell'Ipswich Town prima e dell'Arsenal poi, debuttante tra i pro in Spagna al Real Oviedo e poi tre anni fa rientrato (e sbocciato) in Messico al Tigres. E' infatti figlio di Ruben Flores, ex calciatore messicano, e con la Tricolor gioca anche tre gare amichevoli (ed è nei 26 della Coppa America 2024!). Però non esordisce in gare ufficiali e alloa sceglie il Canada. Il punto è che è fermo ai box per infortunio, potrebbe esserci per le gare contro Svizzera e Qatar.
E poi le cose 'italiane'. La Juventus si augura un grande Mondiale del Canada e di Jonathan David per poter cedere al miglior offerente un giocatore che non è riuscito a incidere in Italia e in bianconero. Le doti le ha, le potenzialità altrettanto, alla Juve semplicemente (per adesso?) non è riuscito a imporsi. C'è anche Ismael Koné del Sassuolo, super stagione con Fabio Grosso, oggetto del desiderio di mezza Serie A, liberato dal Marsiglia dopo la rottura con Roberto De Zerbi. Occhio al Canada, può stupire.











