Inter, Chivu: "Pazza idea di far diventare Diouf quinto a destra. Mi piace in quel ruolo"
La fascia destra è uno dei temi di casa Inter. Dopo l’addio di Dumfries, sono saltati per motivi diversi gli innesti di Marco Palestra e Anan Khalaili. In rosa, però, ci sono due giocatori che Cristian Chivu può impiegare, cioè Luis Henrique e Andy Diouf. Di quest’ultimo, che l’anno scorso il romeno ha provato largo a destra, il tecnico nerazzurro ha parlato oggi così in conferenza stampa: “Io ho questa pazza idea di farlo diventare un quinto e in determinate partite ha fatto vedere belle cose con spensieratezza, coraggio, uno contro uno. Ha cambiato spesso le partite, come nella semifinale con il Como, dove ha creato caos nella loro organizzazione difensiva. Lo ha fatto spesso quando è stato inserito da quinto. Non voglio togliergli certezze, quindi dovrò essere bravo a insegnargli determinate cose. Abbiamo uno staff preparato per questo, poi in certe partite sarà accontentato anche da mezzala. A me ora piace da quinto, ha caratteristiche che ci mancano”.
La scelta sulla destra influisce anche sul modulo, che dovrebbe essere sempre il 3-5-2, anche se Chivu puntualizza: “Spesso abbiamo cambiato durante la scorsa stagione, soprattutto il modo di difendere e di costruire. Non abbiamo mai mantenuto quella struttura fissa. In base al piano gara, all’idea, alla voglia di prendere l’avversario e alle scelte che faremo, le cose potrebbero cambiare. Non è mai solo un 3-5-2, perché non puoi permettertelo.
Spesso abbiamo adattato qualcuno come Diouf o Luis Henrique, che hanno qualità per giocare un po’ più avanti. A me interessa la flessibilità, il fatto che i giocatori si debbano adattare all’avversario, alla partita e a quello che offre il momento. Non è solo l’identità, ma anche il sapersi adeguare, la flessibilità, il trovare velocemente la giusta modalità per vincere la partita”.






