Inter, Moratti sull'inchiesta arbitri: "Nulla di paragonabile alle schifezze di Calciopoli"
Giorni di festa in casa Inter dopo la vittoria dello scudetto numero 21, arrivato grazie al successo per 2-0 ai danni del Parma, domenica sera. Nel dopo-partita il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ne ha anche approfittato per ribadire la propria tranquillità in merito all'inchiesta legata al mondo arbitrale, rasserenando anche l'ambiente in merito.
Dello stesso avviso sembra essere anche l'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, che ha espresso la propria serenità riguardo ad una vicenda che non sembra coinvolgere i nerazzurri: "Non credo ci sia da preoccuparsi, è stato smentito assolutamente un coinvolgimento dell’Inter. Quando vinci sei più esposto", ha detto Moratti nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport. Moratti ha poi aggiunto: "Da quello che è emerso però non c’è nulla di paragonabile alle schifezze di Calciopoli".
Già prima della sfida contro il Torino pareggiata 2-2, Marotta aveva spiegato a Dazn la posizione dell'Inter: "Abbiamo visto diversi commenti e notizie e siamo meravigliati" - furono le sue parole - ". Non abbiamo un elenco di arbitri graditi e no, assolutamente no. Visto che si parla della stagione scorsa, noi abbiamo avuto anche delle decisioni avverse e alcune acclarate dagli organi apicali della CAN [episodio di un rigore in Inter-Roma ndr], questo è un dato oggettivo. Siamo forti della nostra correttezza e della nostra tranquillità, oggi siamo qui per affrontare un esame importante: vogliamo portare a casa questo Scudetto più in fretta possibile per poi concentrarci sulla finale di Coppa Italia che sarebbe la decima della storia dell'Inter".











