Italia-Inghilterra 1-0, le pagelle: Raspadori, una perla da vero 10. Dimarco ha battuto James
LE PAGELLE DELL'ITALIA (A cura di Raimondo De Magistris)
Donnarumma 6.5 - Chiamato veramente in causa solo dopo il gol di Raspadori, per ben due volte dice di no a Kane. Qualche fischio c'è stato ma Gigio è cresciuto anche da questo punto di vista e quando ha avuto il pallone tra i piedi l'ha sempre smistato con sicurezza.
Toloi 6 - Fa bene Mancini a puntare su di lui perché la partita ha detto di un 3-5-2 che sì, era il modulo giusto per affrontare l'Inghilterra in questo momento. Commette qualche errore nella ripresa, quando il ritmo si alza, ma è sempre ben coperto da Bonucci.
Bonucci 7 - Da quanto tempo non giocava così? A Bonucci serviva la Nazionale per ritrovare il vero Bonucci. Ombra di Kane, guida per i compagni.
Acerbi 6.5 - In una gara con troppe certezze che non ci sono Mancini l'ha preferito a Bastoni. E l'esperto difensore nerazzurro ha risposto con una prestazione attenta, di personalità.
Di Lorenzo 6.5 - Nelle sue corde c'è l'essere terzino più che esterno di centrocampo. Ha provato qualche incursione ma principalmente ha tenuto a bada Saka. Con risultati eccellenti.
Barella 6 - Il più impreciso dei tre centrocampisti. Che non vuol dire prestazione insufficiente, però non all'altezza del miglior Barella. A inizio ripresa si becca un giallo e sbaglia un po' troppi passaggi semplici e Mancini, superata l'ora di gioco, lo richiama in panchina. Dal 63esimo Pobega 6.5 - Entra subito in partita, dà dinamismo e ritmo alla mediana azzurra.
Jorginho 6.5 - Da vertice basso agisce sistematicamente tra i due centrocampisti dell'Inghilterra. Bravo nel ritagliargli sempre lo spazio giusto: non tenta giocate difficili, non sbaglia quelle facili. Dall'88esimo Frattesi s.v.
Cristante 6.5 - Tra le scelte che stasera il ct Mancini ha indovinato c'è anche lui. Ha dato sostanza al centrocampo ma anche interessanti soluzioni di passaggio. S'e mosso bene senza palla, in un ruolo che non è quello in cui solitamente gioca quando veste la maglia azzurra.
Dimarco 7 - La scelta che non ti aspetti è anche la più logica perché il mancino dell'Inter è l'esterno che più degli altri convocati aveva nelle corde questo modulo. Aveva di fronte uno dei migliori terzini al mondo: Reece James. E ha stravinto il duello. Dall'88esimo Emerson Palmieri s.v.
Raspadori 8 - Ha onorato la 10 nel migliore dei modi. Tanto timido e riservato quanto sfacciato e coraggioso nell'accettare e vincere sfide che sembrano più grandi di lui. Sul lancio di Bonucci s'è letteralmente inventato il gol che ha deciso la partita. Dall'80esimo Gabbiadini s.v.
Scamacca 6.5 - Anche stasera ha dimostrato perché Mancini ci punta. Ha una tecnica fuori dal comune per un giocatore della sua stazza e riesce sempre, anche nelle situazioni più difficili, a proteggere il pallone quando arriva dalle sue parti. A inizio partita sfiora anche il gol con un colpo di testa da posizione defilata: è l'unica vera occasione a disposizione. Dal 63esimo Gnonto 6.5 - Anche lui entra molto bene in partita, si muove sul tutto il fronte offensivo per mettere in difficoltà la retroguardia inglese.
Roberto Mancini 8 - Quella di questa sera è la sua vittoria. Ha rinunciato a chi in questo momento non sente questa maglia come dovrebbe, ha accettato le tante defezioni, ha cambiato modulo e ha indovinato gli uomini in campo. Tutti affamati, come voleva lui.
LE PAGELLE DELL'INGHILTERRA (A cura di Andrea Piras)
Pope 6,5 - Ben posizionato su Scamacca quando salva la sua porta con un bel guizzo. Per il resto è sempre molto attento sui cross che arrivano dal fondo. Incolpevole sul gol azzurro, salva il 2-0 su Gabbiadini.
Walker 5,5 - Parte più indietro rispetto a James piazzandosi sul centro-destra del pacchetto arretrato di Southgate. Partita attenta fino al momento in cui lascia troppo spazio a Raspadori di calciare e superare Pope. Dal 72’ Shaw s.v.
Dier 6,5 - Si francobolla a Scamacca impedendogli di girarsi e calciare verso la porta. Decisivo proprio sull’attaccante azzurro ad inizio ripresa quando sbroglia una matassa intricata.
Maguire 6 - Si fa sovrastare da Scamacca nell’occasione per la nazionale azzurra ma è l’unica imprecisione del centrale del Manchester United che è sempre elegante nell’anticipo.
James 5 - L’esterno del Chelsea è molto pericoloso nella fase offensiva ma Dimarco lo costringe a stare più basso del solito impedendogli di sovrapporsi a Foden. Che non è giornata si vede ad inizio ripresa quando calcia in curva una punizione facile facile.
Bellingham 6,5 - Il giovane gioiello dell’Inghilterra è sempre presente nella fase di interdizione a centrocampo recuperando tantissimi palloni con anticipi sempre perfetti. E' l'ultimo ad arrendersi, si rende pericoloso nel recupero.
Rice 6 - Tanto dinamismo in mezzo al campo e tanta generosità per il centrocampista. Qualche errore di troppo invece quando deve impostare l’azione.
Saka 5 - Non è un esterno box to box e lo si vede dal fatto che Di Lorenzo non ha quasi opposizione. Poco incisivo invece quando deve attaccare lo spazio per cercare le punte. 72’ Grealish s.v.
Foden 5,5 - Esterno destro nel tridente inglese, ha poco spazio per colpire e per far vedere le sue qualità. I suoi calcio da fermo sono stati facilmente preda dei difensori azzurri.
Kane 5,5 - Deve indietreggiare per andare a prendersi il pallone. Impreciso quando deve cercare la porta di Donnarumma, sempre disinnescato da Bonucci. Nella ripresa calcia due volte verso la porta trovando la risposta dell’estremo difensore azzurro.
Sterling 5 - Si guadagna qualche calcio di punizione a favore ma da un giocatore della sua qualità ci si aspetta sempre quel guizzo che questa sera, per fortuna degli azzurri, non si è visto.
Gareth Southgate 5 - Fa effetto vedere una nazionale con la qualità dell'Inghilterra retrocedere in Lega B ma questa sera le doti palla al piede dei suoi ragazzi non si sono viste. Sconfitta che farà discutere in Patria.






