L'Inter studia le mosse per Palestra: l'idea è inserire Frattesi come contropartita. Ma c'è un nodo
In casa Inter si studiano le mosse per provare a portare all'ombra della Madonnina quello che si prospetta il grande obiettivo dell'estate nerazzurra: Marco Palestra. Un colpo non facile però da mettere a segno perché è risaputo come l'Atalanta sia bottega cara ed è difficile che possa scendere a patti per una cifra inferiore ai 40 milioni.
Per questo motivo Ausilio e soci starebbero pensando a come abbassare le richieste della Dea e il piano potrebbe coinvolgere l'utilizzo di Frattesi come pedina di scambio. Una mossa che potrebbe accontentare la società bergamasca per due motivi: innanzitutto la cessione di Ederson apre un vuoto a centrocampo che Frattesi andrebbe a riempire; inoltre il giocatore piace molto a Sarri, che già lo aveva provato a portare alla Lazio.
C’è poi un altro rebus da risolvere: quello legato alle valutazioni dei cartellini, soprattutto nel caso di Frattesi. Dopo una stagione in cui il suo spazio si è ridotto ancora di più - fino a chiudere senza neppure un gol, dopo le reti decisive messe a segno nelle annate precedenti - viene naturale chiedersi quale sia oggi il reale valore del centrocampista romano sul mercato. La sensazione è che per l’Inter non sarà semplice spingersi fino ai 30 milioni richiesti, salvo un eventuale ritorno di fiamma da parte di qualche club di Premier League.











