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La Juve non riesce più a vincere: a Verona Vlahovic e Rabiot riacciuffano due volte il pari

La Juve non riesce più a vincere: a Verona Vlahovic e Rabiot riacciuffano due volte il pariTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 18 febbraio 2024, 06:45Serie A
di Simone Dinoi

Un febbraio a dir poco complicato per la Juventus che dopo il pari contro l’Empoli e le sconfitte contro Inter e Udinese inciampa anche contro l’Hellas Verona. Al Bentegodi termina 2-2 il match contro la squadra di Baroni con i bianconeri di Allegri due volte sotto nel punteggio per via delle reti di Folorunsho e Noslin, due volte abili a riacciuffare il pari con Vlahovic e Rabiot ma mai capaci di passare in vantaggio.

Doccia fredda e poi reazione ancora nel segno di Vlahovic.
Il delicatissimo momento che affronta la Juventus dopo le due sconfitte contro Udinese e Inter e il pari con l’Empoli prosegue esattamente nella stessa direzione nell’avvio di gara del Bentegodi. Da azione d’angolo Madama va sotto nel punteggio con un super gol di Folorunsho che avrebbe potuto abbattere chiunque nel morale considerato l’andamento delle ultime settimane. La Juventus però resta in partita e prova a riacciuffare la gara con qualche occasione potenziale ma, alla fine della prima frazione, solamente un tiro nello specchio della porta. Verso la porta sembrava diretta anche la conclusione di Kostic deviata con il braccio da Tchatchoua in area di rigore: dal dischetto si presenta Vlahovic che, dopo gli ultimi errori, questa volta non sbaglia pareggiando i conti e trovando il tredicesimo centro del suo campionato.

Rabiot disfa e fa ma la Juve non va oltre il pari.
La ripresa comincia esattamente nella stessa identica maniera del primo tempo: una Juve troppo leggera in mezzo al campo con Rabiot che si lascia sfilare un avversario alle spalle obbligando i compagni a inseguire, senza successo, Folorunsho e Noslin con quest’ultimo che non dà scampo a Szczesny riportando avanti gli scaligeri. È immediata però la reazione dei bianconeri che aggrediscono in avanti portando all’errore in disimpegno la squadra di Baroni, Locatelli recupera sulla trequarti e di prima intenzione trova Rabiot in area di rigore che di mancino incrocia rimettendo nuovamente la sfida in parità. La girandola di cambi di Allegri porta la squadra a un vestito tattico differente con McKennie terzino, Cambiaso poco più avanti, il neoentrato Alcaraz in mezzo al campo e Chiesa ad aprisi sulla sinistra per creare superiorità numerica e scompiglio nella retroguardia casalinga. Scompiglio che il numero 7 crea senza però concretizzare un paio di occasioni importanti che avrebbero potuto regalare il ritorno alla vittoria di Madama: a Verona termina in parità e la Juventus da un mese a questa parte non riesce più a vincere.

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