Lazio, prosegue la protesta dei tifosi: i mancati abbonamenti "costano" 20 milioni a Lotito
Prosegue la protesta dei tifosi della Lazio contro il presidente Claudio Lotito. Una linea dura scelta dai gruppi organizzati che nel finale di stagione sono rimasti fuori dallo stadio in segno di dissenso contro l'attuale proprietà. Una situazione che proseguirà anche la prossima stagione visto che i gruppi della Curva Nord hanno annunciato che non rinnoveranno l'abbonamento e non riempirà i gradoni del cuore pulsante del tifo biancoceleste se non nei due derby stagionali.
Una situazione che peserà molto nell'economia del club che, come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, porterà un buco di circa 20 milioni di euro. Nella passata stagione, ricorda il quotidiano, gli abbonamenti erano 29.918 con il record molto vicino. L'Olimpico infatti ha visto il soldout della Curva Nord e dei Distinti Nord mentre le altre tessere erano distribuite negli altri settori dello stadio soprattutto la Tribuna Tevere.
Il boicottaggio potrebbe non fermarsi solo all'assenza dagli spalti. Secondo gli annunci infatti potrebbe anche estendersi al merchandising che al 31 dicembre scorso valeva 1,23 milioni (circa 2,5 milioni su base annua). A ciò bisogna aggiungere il calo dei diritti televisivi, scesi da 53,7 a 29,5 milioni nei primi sei mesi del 2025, mentre i costi sono in aumento da 87 a 90,9 milioni, con il monte ingaggi cresciuto a 51,2 milioni.






