Le stesse cose di Roma: il Milan mononota non è da Scudetto. E stavolta anche Allegri…
Tra la vittoria dell’Inter sulla Roma e quella del Napoli nello scontro diretto di ieri sera, il a Milan si è bruciato definitivamente la possibilità di provare a rientrare nella lotta Scudetto. E lo ha fatto, esattamente come tre settimane fa a Roma contro la Lazio, con una prestazione scialba e incolore, di quelle che, se ti va bene, ti bastano per vincere o almeno pareggiare, ma che se ti fa male ti fanno perdere la partita. In sostanza: il Milan non ha giocato con la voglia di restare lì aggrappato. Si stava accontentando.
Mono nota
Di fatto, la priva di Modric e compagni è stata monocorde: sempre ritmo basso, lento, senza mai accelerare o spingere più del dovuto. Il Napoli non ha opposto una così grande resistenza, nè sul piano dell’intensità nè sul piano del ritmo, ma i rossoneri non ne hanno mai approfittato. Non hanno mai accelerato, non hanno mai provato la giocata scintillante.
I cambi
E anche dalla panchina, Massimiliano Allegri non ha infuso, forse, più coraggio ai suoi, con cambio uomo su uomo o tardivi:Fullkrug ha fatto una buona partita, Nkunku ha fatto una buona partita. Pulisic è tornato dall nazionale, Leao è stato dodici fermo e si è messo a disposizione, ha fatto due mezzi allenamenti.., I giocatori non sono delle macchine che le accendi e partono. Soprattutto Rafa è stato tormentato da vari infortuni. Si è sempre messo a disposizione soprattutto lui. Ora sabato partita importante. Però non è che sabato finisce il campionato, quindi bisogna restare sereni e mantenere la calma".











