Leao in uscita, in 3 anni il Milan ha smantellato una rosa da semifinale di Champions League
Dalla semifinale di Champions League all'esclusione dalla competizione all'ultima giornata. Il Milan si appresta a dover vivere un'altra estate di grandi cambiamenti. Qualche giorno fa il terremoto in casa rossonera aveva portato agli addii del tecnico Massimiliano Allegri, dell'amministratore delegato Giorgio Furlani, del direttore sportivo Igli Tare e del direttore tecnico Geoffrey Moncada. Ieri una nuova scossa di assestamento è arrivata direttamente dal Portogallo dove il giocatore più rappresentativo del club, Rafael Leao, ha dichiarato senza girarci troppo attorno che è pronto a chiudere la sua esperienza in rossonero: "Penso di aver dato tutto ma tutti hanno sogni, sfide e obiettivi. Anche io voglio provare una nuova sfida in un nuovo campionato".
La fine di un ciclo
L’eventuale addio di Leao segnerebbe la chiusura quasi definitiva di un ciclo che aveva riportato il Milan ai massimi livelli, prima in Italia con la conquista dello Scudetto nel 2022 e poi in Europa con la semifinale di Champions League raggiunta nel 2023, persa contro l’Inter. Di quella squadra capace di riaccendere l’entusiasmo del popolo rossonero è rimasto ormai pochissimo. A lasciare per primi sono stati gli uomini che ne avevano disegnato il successo: Paolo Maldini, Ricky Massara e Stefano Pioli, il trio che ha costruito e guidato la rinascita milanista. Con il passare delle stagioni, però, anche l’organico è stato progressivamente smantellato, perdendo molti dei protagonisti di quella squadra. Tre anni dopo quella semifinale europea, il volto del Milan è profondamente cambiato. E se Leao dovesse davvero salutare, tra i titolari di allora resterebbero soltanto Maignan, Tomori — il cui futuro è comunque ancora da definire —, Gabbia e Saelemaekers.
Questa la rosa del Milan in occasione della semifinale contro l'Inter del 2023 e dove giocano oggi
Maignan (oggi al Milan)
Mirante (oggi ritirato)
Nava (oggi alla Cremonese)
Calabria (oggi al Panathinaikos)
Thiaw (oggi al Newcastle)
Tomori (oggi al Milan)
Theo Hernandez (oggi all'Al Hilal)
Ballo Touré (oggi al Metz)
Kalulu (oggi alla Juventus)
Kjaer (oggi ritirato)
Florenzi (oggi ritirato)
Gabbia (oggi al Milan)
Tonali (oggi al Newcastle)
Krunic (oggi alla Stella Rossa)
Brahim Diaz (oggi al Real Madrid)
Pobega (oggi al Bologna)
Saelemaekers (oggi al Milan)
De Ketelaere (oggi all'Atalanta)
Rebic (oggi all'Hajduk Spalato)
Messias (oggi al Genoa)
Leao (oggi al Milan)
Giroud (oggi al Lille)
Origi (oggi svincolato)











