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Juventus, Chiellini: "Non ha senso scontare le squalifiche del campionato in finale"

LIVE TMW - Juventus, Chiellini: "Non ha senso scontare le squalifiche del campionato in finale"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 11 gennaio 2022, 12:50Serie A
di Simone Dinoi
fonte inviato all'Allianz Stadium
Diretta scritta su TUTTOmercatoWEB.com. Premi F5 per aggiornare!

12:20 - Giorgio Chiellini parla in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus, gara valida per la Supercoppa Frecciarossa 2021/2022, in programma domani sera alle 21 alla stadio “Giuseppe Meazza” di Milano. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa del difensore bianconero, prevista per le ore 12:30, in diretta.

12:37 - Chiellini prende posto in sala stampa: comincia ora la conferenza.

Come arriva la Juve a questa partita?
“Dobbiamo avere equilibrio nel nostro percorso, la vittoria di domenica dà una botta di adrenalina importante ma non dobbiamo farci travolgere. Mentalmente non siamo stati bravi in stagiona ad avere continuità, questa però è una finale. Ci giochiamo il titolo con grande umiltà, sappiamo di incontrare una grande squadra ma di potercela giocare perché ne abbiamo fatte tante, sia vinte che perse anche quando eravamo noi favoriti”.

Cosa non dovete sottovalutare?
"In partite come questa contro l'Inter non sottovaluti niente. Hanno grande qualità tecnica, fisica, hanno dimostrato nell'ultima partita, fisicamente sui piazzati hanno numeri importanti. Forse hanno fatto più gol di tutti. Partita secca però non vuol dire imbattibili, sono cose diverse. L'Inter è una squadra fisica e tecnica, dovremo stare attenti e concentrati. Stiamo bene, siamo quasi tutti a disposizione tranne Federico. So cosa vuol dire perché l'ho vissuto, però lui è un giocatore in gamba. Questa è una bella botta per lui in primis ma per tutto il calcio italiano e per la Juve. Speriamo domani di potergli dedicare la vittoria. Faccio un appello per il regolamento: non ha senso che chi è ammonito o espulso in campionato debba saltare una finale. Non è logico, spero che chi di dovere faccia qualcosa. Cambiamola questa cosa perché in una finale ci devono essere i migliori, se ne sono lamentate tutte le squadre in questi anni ma non è mai cambiato".

Su cosa dovete migliorare?
"Usciamo troppe volte dalla partita. Sapevamo che la Roma avrebbe avuto una reazione importante dopo la sconfitta con il Milan, avevano speso tanto ma anche rimuginato tanto per vari episodi. Mi aspettavo una partita del genere. L'abbiamo gestita bene, la Roma è una squadra fisica ed è stata una partita equilibrata. All'inizio della ripresa situazioni che non devono ricapitare. Facendo un 1-2 in 5 minuti così vuol dire che a livello mentale non capisci e ti assenti un attimo. Dobbiamo crescere, ci è capitato e rischi di buttare punti che in una stagione sono decisivi".

Come stai, pronto per scendere dall'inizio?
"Sto bene, ho avuto le feste di Natale travagliate come metà degli italiani. Per fortuna stiamo bene, ho avuto anche modo di allenarmi con costanza negli ultimi giorni. Non partiamo favoriti come l'anno scorso con l'Atalanta, ma gli episodi possono cambiare i pronostici. Dispiace che in quello stadio bellissimo non ci siano tutti gli spettatori, bisogna adeguarsi alla situazione. Priorità alla salute pubblica".

Come cambia preparare una finale da sfavoriti?
"Se ne parlava già lo scorso maggio dove per la maggior parte non eravamo favoriti. Chiaramente con l'Inter a maggior ragione, però può succedere di tutto in una partita secca. Però paradossalmente può esserci maggiore attenzione per dimostrare di potersela giocare anche con chi ha vinto il campionato l'anno scorso e probabilmente lo vincerà di nuovo quest'anno".

Che suggerimenti ha dato a Chiesa?
"Abbiamo parlato subito a caldo, ci siamo subito resi conto della gravità parlando con il dottore. Gli siamo stati vicini come fratelli maggiori, nei primi giorni è tutto molto strano. Il peggio arriva quando stai per rientrare, adattarsi ai cambiamenti del tuo corpo non è così semplice".

Sarà una partita decisiva quella di domani?
"Qualsiasi sarà il risultato, non sarà una decisiva. Se riuscissimo a vincere non m'aspetto dei clic mentali, così come con un risultato negativo. Serve grande costanza, grande equilibrio. Le iniezioni di fiducia sono importanti, ma non devi volare in basso se il risultato sarà negativo. Dopo il pari con il Napoli eravamo un po' troppo affranti, volevamo andare a 2 punti da loro e raggiungere il quarto posto. Ci vuole calma, l'ho ripetuto sempre. A volte raccogli un po' di più. a volte un po' di meno. Ma se hai la giusta consapevolezza, il risultato arriva".

Come si cura l'assenza dalla partita in alcuni momenti?
"Comunicazione, aiutarsi l'un l'altro tenendosi sempre attivi. Ci sta nei 90 minuti che capita che sei affaticato e poco lucido, la comunicazione collettiva aiuta a sopperire a questa problematica".

Si aspettava un'Inter così forte e tanta sofferenza nella Juve?
"Chiedete a Bastoni cosa pensavo a ottobre, gli ho detto che il campionato potevano perderlo solo loro quando erano lontani dalla vetta di qualche punto. Come rosa e varie situazioni sono completi, non mi sorprende. Perdere Ronaldo è importante, a volte nascondeva dei problemi. Quando lui segna sempre diventa più facile non vedere quei problemi che tante squadre hanno. Mi aspettavo un anno di fatica, siamo la squadra dell'anno scorso con Locatelli e Kean in più e Cristiano in meno. Ma c'è la consapevolezza che con il lavoro i risultati si possono raggiungere. Non dobbiamo mai sentirci inferiori agli altri, ma alla pari. Devi lavorare e devi sprecare molte energie mentali, cosa che non eravamo più abituati a fare. Credo sia la cosa più difficile da fare, una volta consapevole trovi le energie. Ti dai nuovi obiettivi raggiungibili e vai a conquistarli".

12:50 - Termina ora la conferenza stampa di Giorgio Chiellini.