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Venezia, Dor Peretz si presenta: "Grazie per la fiducia. Qui progetto a lungo termine"

LIVE TMW - Venezia, Dor Peretz si presenta: "Grazie per la fiducia. Qui progetto a lungo termine"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
lunedì 21 giugno 2021 12:38Serie A
di Alberto Bison

Il Venezia Fc presenta il secondo colpo di mercato, il centrocampista israeliano classe 1995, Dor Peretz che nelle ultime stagioni ha militato nel Maccabi Tel Aviv e si è affermato anche nella nazionale israeliana dove spesso viene impiegato nell'undici di partenza.

Ore 12.00 - Inizia la conferenza stampa.

Prende la parola il dirigente del Venezia Paolo Poggi.
"Introduco il nuovo acquisto del Venezia, sono convito che abbiamo fatto un'ottima scelta, diamo al nostro allenatore un ottimo giocatore che ci permette di ampliare le scelte di mister Zanetti. Dor è un giocatore di corsa ma anche fisico e crediamo che possa essere un ottimo acquisto anche per l'esperienza europea che ha accumulato negli anni scorsi al Maccabi. La trattativa è stata molto veloce e l'accordo è stato trovato rapidamente, questo ha fatto piacere ad ambo le parti".

Parola ora a Dor Peretz.
"Buongiorno a tutti per me è un piacere essere qui, sono felice di essere parte di questa famiglia del Venezia. Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia e che credono in me darò il massimo per questo club".

Cosa l'ha convinta ad accettare la proposta del Venezia?
"Avevo molte proposte anche oltre al Venezia, però quando si è presentata la possibilità di arrivare qui ho analizzato l'offerta e ho visto che gli obiettivi erano gli stessi, puntiamo a rimanere in Serie A e per questo ho accettato la proposta del Venezia".

Cosa la ha impressionato della città e del club?
"Il primo impatto con la città è stato stupendo perché Venezia è fantastica. Il club ha degli obbiettivi a lungo termine e questo mi ha fatto piacere. Sono qui per aiutare il club a raggiungere quanto abbiamo prefissato".

In passato ci sono stati altri calciatori israeliani che hanno giocato in serie A, ne conosce qualcuno, ha avuto modo di parlarci?
"Zahavi è un mio amico, e mi ha spiegato che la Serie A è un campionato di altissimo livello e quindi dovremmo lavorare molto per raggiungere la salvezza".

Ha parlato con il Mister Paolo Zanetti? A che punto della sua carriera si sente di essere?
"Il Mister mi ha impressionato molto e mi piace molto il suo stile di gioco offensivo, anche se sappiamo che in questo campionato di Serie A dovremmo anche difendere molto bene per ottenere la salvezza. Questa opportunità è arrivata al momento giusto della mia carriera e dovremmo dare il massimo per rispettare gli obiettivi che il club si è prefissato".

Quale sarà il primo problema con cui si dovrà scontrare in Italia?
"Il problema potrebbe essere quello di essere lontano dalla mia confort zone, sarò lontano dalla famiglia e dagli amici. La squadra potrà incontrare delle difficoltà visto che è una neo promossa ma l'importante sarà rimanere uniti, perché la forza del gruppo potrà fare la differenza".

Come descriverebbe il suo stile di gioco?
"Difficile descrivere se stessi, generalmente vengo impiegato come centrocampista basso per impostare il gioco o mezzala, di solito sono un giocatore aggressivo, ma cerco sempre di fare le due fasi e di sacrificarmi per i compagni nel momento del bisogno".

Come descriverebbe il campionato Israeliano?
"È abbastanza tattico. Nella squadra in cui giocavo io, una delle più forti, gli avversari si difendevano strenuamente e le partite erano abbastanza complicate da sbloccare, ma se riuscivamo a trovare il vantaggio spesso trovavamo spazi dove attaccare e poter far male".

I suoi idoli nel mondo del calcio?
"Quando ero bambino mi piacevano molto Xavi e Xabi Alonso, nel calcio italiano mi piaceva Gattuso per la sua aggressività e perché non mollava mai".

Cosa pensa del calcio Italiano?
"Il calcio italiano è molto intenso e aggressivo, molto spesso si segna molto nelle partite che spesso risultano molto combattute".

Torna a parlare Paolo Poggi.
"Dor è un giocatore completo con caratteristiche che ci piacciono e sono sicuro che farà scintille".

Arriva in un club con giocatori che provengono da molte Nazioni, crede che avrà delle difficoltà?
"La lingua potrebbe essere un problema, però sono convinto che non sarà difficile l'inserimento in squadra".

12.38 - Termina la conferenza stampa.

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