Mancini e la telefonata a Eriksson: "Lotta come un leone, ma forse ha meno di un anno"
Quello che lega Sven Goran Eriksson e Roberto Mancini è molto più di un normale rapporto di amicizia. "Un fratello", così il Mancio descrisse lo svedese, con cui iniziò la ricostruzione della Sampdoria e portò in seguito la Lazio di Cragnotti a livelli mai visti prima. All'indomani del triste annuncio sulle gravi condizioni di salute dell'ex ct, lo stesso Mancini ha raccontato a Il Messaggero la loro recente chiacchierata telefonica.
"Mai una polemica, mai una caduta di stile, mai un intervento fuori dalle righe. Non so dove riesca a trovare questa forza, sta lottando come un leone anche se mi ha confermato che la sua vita ha già un limite segnato. Parla di un anno, forse anche meno, ma io ci spero e ci credo. Sven è un uomo incredibile, è stato lui a confortare me", ha dichiarato l'attuale allenatore dell'Arabia Saudita al quotidiano romano.






