Milan, Glasner in pole per la panchina ma non è l'unico nome: sondati anche Arbeloa e Amorim
Il Milan continua la ricerca del nuovo allenatore e il nome che resta in cima alla lista è quello di Oliver Glasner. Il tecnico austriaco, reduce dall'esperienza in Premier League, rappresenta il profilo che più convince la dirigenza rossonera per aprire un nuovo ciclo visti i suoi recenti successi a livello nazionale e internazionale.
Come riferito dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, i contatti tra le parti sono concreti e il club ha già presentato un contratto biennale con opzione per una terza stagione e un ingaggio compreso tra i 3 e i 4 milioni di euro. L'allenatore avrebbe accolto positivamente l'interesse del Milan, affascinato dalla prospettiva di misurarsi con una realtà storica del calcio europeo.
La decisione finale, però, spetta a Gerry Cardinale, sempre più coinvolto in prima persona nelle scelte strategiche del club. Il proprietario di RedBird sta conducendo direttamente il casting insieme a Zlatan Ibrahimovic e a Massimo Calvelli, valutando diversi candidati prima di sciogliere le riserve. Restano infatti aperte anche le piste che portano a Matthias Jaissle e Ruben Amorim, entrambi monitorati con attenzione dalla società, così come Alvaro Arbeloa, con cui ci sarebbe stato un contatto nelle ultime ore. Tuttavia, nonostante i colloqui con altri profili, Glasner continua a essere il favorito e attende ora la decisione definitiva del Milan.






