Napoli, la missione di Allegri passa anche da De Bruyne. Max sa come si fa
Le recenti dichiarazioni di Kevin De Bruyne hanno acceso i riflettori su uno dei temi che accompagneranno il Napoli nella prossima stagione: la gestione del talento belga da parte di Massimiliano Allegri. Le considerazioni dell'ex Manchester City sul primo anno vissuto in azzurro hanno infatti lasciato emergere un certo malcontento per alcuni aspetti dell'esperienza sotto la guida di Antonio Conte.
Secondo quanto evidenziato da Il Mattino, il compito principale del nuovo allenatore non sarà tanto quello di migliorare una squadra già vincente nei risultati, quanto piuttosto quello di restituire entusiasmo, serenità e nuove motivazioni a uno spogliatoio che sembra aver bisogno di energie fresche.
Al centro della questione c'è una parola utilizzata dallo stesso De Bruyne: divertimento. Un elemento che il centrocampista considera fondamentale per esprimersi al meglio e che, a suo giudizio, sarebbe mancato nel corso dell'ultima stagione. Proprio per questo motivo il rapporto tra il belga e Allegri sarà uno dei temi più interessanti da seguire nei prossimi mesi.
Da questo punto di vista il tecnico livornese può contare su un curriculum importante. Nel corso della sua carriera ha gestito campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Luka Modric e numerosi altri fuoriclasse, riuscendo spesso a valorizzarne esperienza e qualità anche in momenti particolari delle rispettive carriere. Il Napoli spera che lo stesso percorso possa ripetersi con De Bruyne, chiamato a diventare uno dei riferimenti tecnici e carismatici del nuovo corso azzurro.











