Nico Paz dossier che scotta, intanto il Como si fionda su un vice-Perrone
La storica qualificazione in Champions League ha proiettato il Como in una nuova dimensione, ma la dirigenza deve subito fare i conti con i primi nodi di mercato. Il dossier di Nico Paz va trattato con cura: il Real Madrid vanta infatti un diritto di "recompra" per riportare il talento in Spagna, pari a 9 milioni quest’estate. Uno scenario che rischia di concretizzarsi rapidamente, soprattutto se sulla panchina dei blancos dovesse accomodarsi José Mourinho. Lo Special One avrebbe già espresso il desiderio di riavere il giocatore a Madrid, costringendo il club lariano a un'attesa col fiato sospeso nella speranza di riuscire a trattenerlo.
La strategia del club lariano
Per blindare il proprio dieci argentino, il Como ha deciso di puntare con decisione sulla volontà del calciatore. La strategia del club si basa sulla fiducia che Nico Paz preferisca rimanere alla corte di Cesc Fabregas, affascinato dall'idea di recitare un ruolo da assoluto protagonista anche sul prestigioso palcoscenico della Champions League. La prospettiva di una crescita continua in un ambiente che già lo valorizza potrebbe essere l'arma vincente per convincere il figlio d’arte a rispedire al mittente, almeno per il momento, le avance della casa madre.
Asse caldo con il Real per Cesar Palacios
Nel frattempo, l'asse di mercato tra Como e Madrid non si limita alla questione Nico Paz. I fari della dirigenza, telecomandata dal ds Ludi, si sono infatti accesi su Cesar Palacios, trequartista classe 2004 di proprietà del Real Castilla, la seconda squadra del club blanco. Il giovane talento ha già assaporato il calcio dei grandi collezionando 5 presenze in Liga con la prima squadra, oltre a dimostrare un ottimo feeling con il gol grazie alle 14 reti messe a segno quest'anno nella terza serie spagnola. I contatti tra i due club sono in corso, i lariani stanno spingendo per definire la trattativa e portarlo in Italia. Per avere un vice-Perrone da plasmare.











