Rastelli: "Più di così il Napoli non poteva. Conte ct? ADL troverebbe il sostituto"
L'allenatore Massimo Rastelli è stato intervistato nelle scorse ore su Radio TuttoNapoli per analizzare i principali temi collegati al presente e al futuro della società azzurra: "Per tutte le situazioni che ha dovuto colmare e per la questione degli infortuni, credo sia un campionato molto positivo. Più di così, quest'anno, la squadra non poteva fare".
C'è una sorta di spaccatura tra chi preferisce divertirsi e chi invece dà la priorità al risultato anche di fronte a un gioco 'povero'.
"Non penso che un tifoso si diverta se la propria squadra gioca sempre bene ma perde sempre. È bello vedere un calcio piacevole e allo stesso tempo fare risultato, ma non sempre è possibile perché a quei livelli ci sono pressioni incredibili. Non è facile scendere in campo con quella serenità che ti permette di giocare con scioltezza: a volte la tensione ti toglie la tranquillità per le giocate".
Nel mirino dei critici c'è la scelta di Juan Jesus titolare da braccetto destro.
"Da quella parte lì è in difficoltà perché con il mancino non riesce ad impostare; deve portare palla spesso col destro e i mancini fanno fatica ad adattarsi col piede opposto rispetto a un destro. Per quanto riguarda le scelte, solo l'allenatore sa perché preferisce mettere un giocatore fuori ruolo rispetto a un altro le cui prestazioni non mi erano sembrate così deludenti".
Nel menù di questo Napoli c'è anche il caso Lukaku.
"Credo che il timore di non essere convocato per i mondiali abbia fatto sì che abbia accettato i consigli del suo commissario tecnico o di persone vicine per rimanere in Belgio ad allenarsi, cercando di farsi trovare pronto. È chiaro che, da professionista sotto contratto con il Napoli, è un atteggiamento che non va bene. La società farà le sue valutazioni e il giocatore sicuramente verrà punito; è un comportamento che un professionista non può avere".
E di Antonio Conte come potenziale nuovo ct della Nazionale, che idea si è fatto?
"Antonio ha già dimostrato nella sua prima esperienza in Nazionale di riuscire, anche con poco materiale a disposizione nelle difficoltà, a presentare squadre credibili e ottenere buoni risultati. È un allenatore che in Nazionale ci può stare benissimo. Nei prossimi mesi vedremo se si farà o se Antonio continuerà il suo progetto a Napoli. Se così non dovesse essere, è chiaro che perdere un allenatore così importante non sarà facile, ma De Laurentiis ci ha insegnato in questi anni di riuscire quasi sempre a trovare il giusto sostituto".
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