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Rastelli: "Napoli, Allegri è un vincente. Non mi aspettavo quelle dichiarazioni di De Bruyne"

Andrea Piras
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Andrea Piras
mercoledì 3 giugno 2026, 11:46Serie A
03.06.2026 11:46Serie A
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Intervenuto sulle frequenze di Radio TuttoNapoli, Massimo Rastelli ha commentato le vicende in casa partenopea partendo dalle dichiarazioni di De Bruyne: "No, non me le aspettavo proprio per la grandezza del personaggio e del calciatore che è stato. Da un calciatore della sua personalità e della carriera che ha fatto mi sarei aspettato che magari queste cose le avesse dette direttamente in faccia ad Antonio Conte e non aspettando il momento in cui poi l'allenatore andasse via. Secondo me non penso abbia fatto una bella uscita. Anche perché credo che De Bruyne sia stato acquistato quando Conte sembrava che l'anno scorso non dovesse rimanere".

E sulla scelta di Allegri prosegue: "Naturalmente da allenatore a me dispiace che un collega venga sempre fortemente criticato e fatto passare per uno che fa un calcio ormai passato. Non dobbiamo dimenticare che questi allenatori sono vincenti, allenano in piazze importantissime e difficilissime, dove devi sopportare determinate pressioni e dove inevitabilmente il risultato conta più di ogni altra cosa. Io non credo che Allegri alleni la propria squadra per farla giocare male, anche perché ha collaboratori veramente molto bravi e ha dimostrato, quando ha avuto squadre all'altezza, di farle giocare anche un calcio piacevole. Poi è chiaro che alla fine tutti vogliamo portare a casa il risultato.

Anche al Milan, che secondo me non aveva una rosa fortissima, è vero che aveva tutta la settimana a disposizione per preparare le partite, però fino a due mesi dalla fine della stagione, dopo la vittoria nel derby, si giocava ancora una piccolissima possibilità di vincere lo scudetto. Perché si è scelto Allegri? Perché è un allenatore vincente, è abituato a certe piazze e a gestire in un certo modo il gruppo".

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