Roma, ancora niente confronto con i Friedkin. Ma Gasperini ha fretta di programmare il futuro
Il Corriere di Roma si concentra sulle strategie della Roma che verrà. Se è vero che il focus adesso deve essere solamente il finale di stagione, con le ultime tre giornate di campionato decisive per conquistare l'Europa, è altrettanto vero che nella testa di mister Gian Piero Gasperini il futuro non può attendere. Proprio per questo motivo l'allenatore giallorosso vuole spingere sull'acceleratore e mettersi in contatto, già in queste ore, con i Friedkin, visto che il confronto tanto atteso ancora non c'è stato.
La Roma, intanto, deciderà a breve sul direttore sportivo. Perché se è vero che oramai Frederic Massara è fuori dai giochi, nella prossima stagione ci sarà un profilo nuovo che possa lavorare in sinergia con Gian Piero Gasperini. Nelle ultime settimane si è parlato di Fabio Paratici, ma il dirigente della Fiorentina sembra immerso nel nuovo ruolo per accettare una proposta differente. Chi è più semplice da raggiungere è Cristiano Giuntoli, anche se le sue quotazioni sono in ribasso e, soprattutto, potrebbe scegliere un'opportunità all'estero.
Così, secondo quanto raccolto da TMW, il nome dovrebbe uscire fra quelli di Tony D'Amico e Giovanni Manna. Difficili per motivi diversi: il primo è sotto contratto per un altro anno con l'Atalanta, anche se ci sono delle valutazioni in corso dopo un'annata non straordinaria. Avrebbe già lavorato con Gasperini - con profitto - e andavano tendenzialmente d'accordo. Il secondo invece è bloccato da un Napoli che ha intenzione di chiedere una cifra altissima (come un giocatore) per eventualmente liberarlo. Ha ancora tre anni di contratto e c'è un'opzione per risolvere, da capire se unilaterale (da parte del Napoli) oppure consensuale. Il diesse del Napoli sembrerebbe il favorito.











