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Roma, Belotti: "Quando Mourinho attaccò il gruppo è perché c'era qualcosa che non andava"

Roma, Belotti: "Quando Mourinho attaccò il gruppo è perché c'era qualcosa che non andava" TUTTOmercatoWEB
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Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
domenica 19 febbraio 2023, 23:45Serie A

Andrea Belotti, attaccante della Roma, dopo la vittoria contro l'Hellas Verona è intervenuto al microfono di DAZN: "Mi sono trovato bene perché comunque è un modulo che proviamo dall'inizio dell'anno, i meccanismi li so, li ho imparati bene. Quando il mister mi ha detto di entrare ero pronto, sapevo cosa fare".

Ti senti costantemente sotto giudizio visto che ti giochi il posto con Abraham?
"Quando mi viene data l'opportunità cerco di dare il massimo. Io, come tutti, voglio giocare ma dobbiamo essere pronti sempre, che siamo titolari o che giochiamo un quarto d'ora. Si vince tutti insieme e si perde tutti insieme".

Cosa vi ha detto Mourinho a fine partita quando vi ha chiamati in gruppo?
"So quello che ha detto, ma sono cose che devono rimanere tra di noi. Ha parlato del gruppo. Conosciamo tutti Mourinho, è un grande allenatore che ha avuto grandissime squadre e conosce tanto l'ambiente del calcio. Quando ha attaccato il gruppo secondo me si è reso conto che qualcosa non andava e ce n'eravamo resi conto anche noi del gruppo. In un campionato ci sono alti e bassi, poi ha elogiato il gruppo. La forza del gruppo deve sempre esserci".

Se ci fosse bisogno ti sentiresti a tuo agio a giocare con Abraham?
"Ci sono state occasioni in cui il mister ci ha messi insieme, come con la Sampdoria o a Siviglia con il Betis. Mourinho conosce il calcio più di tutti noi, ha tanti giocatori e tanti attaccanti, può decidere il modulo in base a chi gioca. Io in carriera ho giocato sia a due punte che a una punta, quando c'è un grande spirito lavorativo le soluzioni per mettere in difficoltà gli avversari si trovano sempre. Per noi giocatori l'importante è giocare, che sia ad una o a due punta non interessa".

Come stai? Sei tornato bene?
"Mi sento bene. Ho passato il periodo iniziale, non avendo fatto il ritiro con la squadra, in cui ci ho messo un po' a trovare condizione. Quando sembrava l'avessi trovata ci si è messo l'infortunio, durante la sosta, quindi ho dovuto star fermo. Ma ho cercato sempre di lavorare e ora mi sento bene".

Come sta il labbro?
"E' doloroso parlare, ma alla fine abbiamo portato a casa i tre punti e quello è l'importante".

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