Samuele Ricci, molto spesso relegato in panchina. Perché c'è Modric nel suo ruolo
Tre play per un posto. E quando il primo è Luka Modric, il rischio è che Samuele Ricci possa anche legittimamente stare fuori. Il centrocampista, ex Torino, è arrivato in estate per 23 milioni di euro per rinforzare il centrocampo.
Finora però non ha fatto benissimo, proprio perché il salto di qualità è alto. Trentuno le presenze in tutte le competizioni, con un gol e tre assist. Il problema è che, semmai, non è un titolare inamovibile. Solo dieci le partenze dal primo minuto, una situazione che fa comprendere come per Massimiliano Allegri non sia la primissima scelta nel suo ruolo.
Ecco le parole durante la presentazione. "È il momento migliore della mia carriera. Il Torino mi ha dato tanto, adesso penso di aver fatto un passo importante in una società che vanta grande storia e prestigio a livello mondiale. Sono qua per ripagare la fiducia. Nella carriera di un giocatore succede di essere accostato a grandi Club, finché son voci non devono destabilizzare. Dal momento che il Milan è diventato realtà quasi non ci credevo. Chi mi conosce davvero sa che non ho esitato neanche un momento a scegliere questa squadra. Ho sempre pensato di progredire step-by-step. Il Milan per me è un punto di partenza".










