Tanti falli e poche opportunità, Solbakken sblocca il match col Verona: Roma avanti 1-0 al 45'
Ci si aspettava una gara complicata, ma i primi 45' tra Roma e Verona sono stati ancor più rognosi e complicati di quanto previsto alla vigilia. Soltanto un acuto di Solbakken ha sbloccato un canovaccio tattico abbastanza chiaro, scandito dai falli e dalle interruzioni: i giallorossi chiudono la prima frazione in vantaggio di una rete, ma il primo gol da titolare dell'ex Bodo ha un peso specifico notevole.
La Roma perde subito Abraham
Intensità e corsa, ritmo e fisicità. All’Olimpico sono mancate soltanto le occasioni da gol, soprattutto nei primi venti minuti di gioco: al di là della punizione di Solbakken dal vertice sinistro dell’area scaligera - deviata in corner dalla barriera - le due squadre hanno giocato la classica partita a scacchi. Al quarto d’ora i giallorossi sono stati costretti al primo cambio con Belotti al posto di Abraham, infortunatosi dopo aver subito un colpo al volto.
Primo tempo avaro d'emozioni, Solbakken sblocca la sfida
E la gara è scivolata via tra colpi e contrasti, con qualche lampo offensivo: la Roma ci ha provato con El Shaarawy - Montipò ha neutralizzato la conclusione del numero 22 -, in casa Hellas l’unica azione pericolosa è stata quella creata da Tameze, col tiro terminato alto sopra la traversa. Nel finale la partita è stata scandita più dai falli che dal gioco e il risultato ne ha risentito parecchio: lo 0-0 è stato cancellato da un diagonale in scivolata di Solbakken, abile a sfruttare l'assist di tacco di Spinazzola.






