Testa di maiale spedita in sede, il comunicato della Samp: "Sdegno e indignazione"
Dopo il brutto risveglio di questa mattina, con una testa di maiale spedita nella sede della Sampdoria indirizzata all'ex presidente Ferrero e al vicepresidente del club Antonio Romei, la Sampdoria ha voluto emettere un comunicato stampa per condannare, ancora una volta, l'atto intimidatorio: "L’U.C. Sampdoria esprime profondi sdegno e indignazione di fronte all’ennesimo grave atto intimidatorio avvenuto nella mattinata odierna presso la sede sociale di piazza Borgo Pila. La società sottolinea che qualsiasi tipo di attacco a un membro del Consiglio di Amministrazione rappresenta un attacco a tutti i suoi componenti, al loro operato e alla serietà e all’abnegazione con la quale hanno approcciato questo importante incarico.
Fin dalla sua nomina il CdA ha operato in coesione, unità di intenti e indipendenza con l’unico scopo di assicurare la prosecuzione dell’attività aziendale e sportiva della Sampdoria in attesa della transizione a una nuova proprietà. Proprio in tale direzione risultano fondamentali la professionalità e la preparazione del vicepresidente Antonio Romei, con il quale il CdA auspica di poter continuare a condividere questa delicata fase della vita del club".






