Torchia sul mercato della Juventus: "Tolto Yildiz, possono andare via tutti"
L'agente Davide Torchia ha parlato a Radio Bianconera del prossimo mercato della Juventus. Queste le sue parole: "E' molto importante cedere qualcuno per poi reinvestire, bisogna ricordare che la Juve è arrivata sesta e questo condizionerà le operazioni. E' molto complicato il meccanismo, c'è l'indice di liquidità, poi bisogna vedere anche chi rientra. A certi club conviene prendere un parametro zero e dare al giocatore un ingaggio maggiore. Chi ha una forza finanziaria buona preferisce pagare di più il cartellino e magari meno lo stipendio. Sono voci diverse in bilancio. Se per esempio hai un calciatore che paghi una cifra, non puoi cederlo ad un prezzo inferiore alla stessa cifra, spesso conviene tenerlo. Sono dinamiche finanziarie".
Il suo pensiero su Vlahovic?
"Caso particolare. Vlahovic aveva degli agenti con lo stesso comportamento. La commissione sarebbe giusta se un calciatore da 40 riesco a portarlo a 20. Non ha un senso se devo pagare commissioni che mi costano come il giocatore stesso. Dusan non ha più l'agente, c'è il papà che ha sempre comandato. In determinati nazioni, i papà decidono molto. Ora è lui a gestire. Le eventuali commissioni, sarebbero familiari, ma credo non siano il problema".
Il mancato arrivo del centravanti a gennaio?
"L'unico che poteva arrivare era En-Nesyri, credo ad un certo punto si sia arenata la trattativa".
Che mercato si aspetta?
"la Juve riuscirà a fare qualcosa di importante. Certo, partendo dal sesto posto devi recuperare e inserire più qualità. Sono fiducioso, anche se non si potrà fare tanto. Bisogna vedere le cessioni, tolto Yildiz possono andare via tutti. Quelli che arrivano devono venire con lo spirito di chi si sente di avere l'occasione della vita".











