Torino, Kulenovic a un passo dal riscatto. Ma per la permanenza serve il salto di qualità
La permanenza in Serie A è ormai a un passo e, insieme alla salvezza del Torino, si avvicina anche un passaggio chiave per il futuro di Sandro Kulenovic. L’attaccante croato, arrivato nel mercato invernale, diventerà infatti a tutti gli effetti un giocatore granata al raggiungimento dell’obiettivo stagionale, con un riscatto obbligatorio fissato a 4 milioni di euro dalla Dinamo Zagabria.
Per il classe ’99 si tratta di un’occasione importante: dopo aver solo sfiorato la Serie A ai tempi della Primavera della Juventus, ora può davvero costruirsi uno spazio nel massimo campionato italiano. Tuttavia, come riferisce Tuttosport, la permanenza in rosa anche per la prossima stagione dipenderà soprattutto dal rendimento in queste ultime settimane.
Contro il Pisa è arrivata la prima da titolare nella gestione di Roberto D'Aversa, dopo alcune apparizioni a gara in corso. Una prestazione non brillante, anche per via di una squadra poco incisiva nella prima frazione e di un’intesa ancora da affinare con Simeone. “Abbiamo sfruttato le energie di Kulenovic, che ha grandi qualità e può crescere ancora, poi abbiamo puntato su Adams”, ha spiegato il tecnico.
Anche l’ex granata Robert Jarni ha fiducia nel suo connazionale: “Ha doti interessanti e può aiutare la squadra. Cambiare a gennaio e imporsi subito non è semplice, ma avrà le sue occasioni”. Da qui a fine stagione, Kulenovic sarà chiamato a dimostrare di meritare la conferma: il riscatto è automatico, ma il suo futuro resta tutto da conquistare sul campo.











