Il Catanzaro spera ancora. Aquilani: "Abbiamo le armi per giocarci la A. E ci proveremo"
Una stagione straordinaria, ma la ciliegina sulla torta non è stata ancora messa: certo, sarà difficile metterla, ma il Catanzaro ci proverà fino alla fine, anche se per centrare la Serie A dovrà battere con tre gol di scarto il Monza, nella finale di ritorno dei playoff di Serie B che si giocherà domani sera all'U-Power Stadium.
Si parte dal 2-0 in favore dei lombardi nella gara di andata, ma niente è ancora perso, e il tecnico giallorosso Alberto Aquilani sprona i suoi: "Chiaro che un po’ di amarezza c’è per come è andata la partita di domenica scorsa - riportano i canali ufficiali del club -, ma non è tempo di guardarsi indietro, non è tempo di andare a vedere quello che è stato: occorre focalizzarsi subito sulla nuova gara, perché adesso avremo un’altra possibilità. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi. Per quello che si è visto in campo all'andata non meritavamo sicuramente un passivo così ampio. Credo ci sia mancato un po’ di cinismo e quando affronti queste squadre, poi lo paghi, perché hanno delle qualità che, in qualsiasi momento, possono far male”.
Aggiunge: "Siamo consapevoli del calcio che proponiamo e di tutti i sacrifici e i meriti che ci hanno portato a giocarci questa partita, e sappiamo anche che siamo una squadra forte che ha le armi per provarci. A questo punto non abbiamo nulla da perdere e cercheremo di fare una grande partita, senza snaturare il nostro modo di giocare, quello che ci ha portati fin qui grazie alla condivisione, da parte di tutti, di una stessa idea di calcio. Le energie sono importanti ma, ora, contano fino a un certo punto: conta molto di più la testa. Quindi sarà fondamentale l’atteggiamento: dovremo stare molto attenti anche a non prender gol, quindi servirà una partita seria e lucida”.
Conclude con una nota ai tifosi: “La gente ci ha sempre accompagnato in maniera costante, la nostra forza è anche quella di essere sempre stati un unico “blocco”: noi e tifosi. Noi inseguiamo un sogno e lo inseguono anche loro. Quindi è ovvio che, su questo possono essere certi, cercheremo di dare tutto quello che possiamo”.











