Xavi o Iraola? Il nuovo Milan parlerà spagnolo: numeri, moduli e curriculum a confronto
Il Milan di Cardinale e Ibrahimovic sembra intenzionato a scegliere il made in Spain. All'indomani dell'esonero ufficiale di mister Massimiliano Allegri, sono infatti spagnoli entrambi i candidati forti per la panchina rossonera. Si parte con Andoni Iraola, per il quale - sussurrano Oltremanica - ci sarebbero già stati sondaggi diverse settimane fa, e si prosegue con Xavi Hernandez, il piano A di Zlatan secondo molti.
La leggenda dell'Athletic Club
Fresco di sesto posto in Premier League col suo Bournemouth, mister Iraola da calciatore è stato una bandiera dell'Ahletic Club e anche un nazionale della Roja, seppur per una manciata di partite. Ritiratosi nel 2017, il classe '82 basco ha iniziato il suo percorso da allenatore a Cipro vincendo la Supercoppa cipriota con l'AEK Larnaca, per poi tornare in Spagna e allenare Mirandes e Rayo Vallecano. Nel 2023, il grande salto in Inghilterra, dove ha trascinato le Cherriers fino alla storica Europa League. Il suo modulo preferito è il 4-2-3-1 e su di lui è forte anche il pressing del Crystal Palace per il dopo-Glasner. Nel suo cv ci sono già 294 panchine con 107 vittorie, 87 pareggi e 99 sconfitte.
La leggenda del Barcellona
Non solo Iraola, occhio anche a Xavi. La leggenda del Barça, catalano doc classe 1980, è attualmente senza squadra dopo la separazione proprio coi blaugrana del 2024. In panchina ha meno esperienza di Iraola, visto che ha iniziato due anni dopo e finora ha guidato "solo" Al Sadd e Barcellona. I numeri che finora ha raccolto in carriera parlano però di 96 partite (con 66 vittorie) in Qatar e di 143 al timone del club culé, con cui ha vinto la Liga e la Supercoppa di Spagna nella stagione 2022/23. Il suo modulo preferito? Questa è facile, il 4-3-3.











