"Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?". Il duello con D'Angelo "fa la fortuna" di Stroppa
Era il 29 maggio 2022, e allora, vincendo ai tempi supplementari, il Monza centrava la prima storica promozione in Serie A, in casa del Pisa, quel Pisa che - ironia della sorte - trovava la promozione tre anni dopo il 4 maggio, giorno in cui i brianzoli retrocedevano in B. Ma al netto di quello che è stato solo un anno fa, la sfida del 2022 era la prima tra due allenatori, Giovanni Stroppa sulla panchina brianzola e Luca D'Angelo su quella toscana; una sfida che poi, a distanza, si è riproposta negli anni.
Persino due giorni fa, quando il Venezia, allenato da Stroppa, ha centrato la promozione in massima serie sul campo dello Spezia, che è però riuscito a trovare il pareggio rimandando all'ultima giornata della regular season ogni verdetto sulla permanenza in categoria. La situazione sportiva degli aquilotti non è infatti rosea, la stagione è stata complicata, nonostante lo scorso anno fossero arrivati - proprio con D'Angelo alla guida - a un passo dalla promozione in A, sfumata solo nella finalissima playoff contro la Cremonese. Allora allenata da chi? Ça va sans dire, Stroppa.
Un D'Angelo che quindi fa le fortune del collega? Bonariamente, si potrebbe dire di sì, perché sono curiosi, a livello statistico, questi intrecci continui. Ma sia chiaro, nessuno toglie al tecnico dei lagunari i meriti non solo delle ultime stagioni, ma di una carriera intera, che ha finora portato a quattro promozione negli ultimi tempi non così distanti. Cose che non arrivano certo per caso.











