Bari, con Longo è tutto un altro Rao: titolare e goleador. E il Napoli guarda interessato
L’arrivo di Moreno Longo sulla panchina ha rivitalizzato il talento di Emanuele Rao, talento cresciuto nella SPAL (sei reti in 67 presenze in prima squadra) e arrivato in estate dal Napoli. Il classe 2006 infatti ha inizialmente pagato lo scotto del salto di categoria trovandosi poi in mezzo alle difficoltà che sta vivendo la formazione pugliese: fattori che nella prima metà della stagione non gli hanno permesso di trovare grande continuità sia sotto la gestione di Fabio Caserta sia sotto quella di Vincenzo Vivarini.
Poche partite da titolare, molte da subentrato oltre a varie panchine non hanno infatti permesso a Rao di dare il proprio contributo alla squadra fino a fine gennaio quando con il nuovo cambio di allenatore le cose hanno iniziato a prendere un’altra piega. Da allora infatti per Rao sono arrivate otto presenze da titolare su dieci giocate e soprattutto cinque reti che in tre casi su quattro hanno contribuito alla vittoria del Bari.
Il classe 2006 è diventato rapidamente uno degli intoccabili della formazione pugliese di mister Longo al pari di Gabriele Moncini in attacco e sta ripagando la fiducia con prestazioni e gol utili per trascinare fuori dalla secche della classifica il Bari. La doppietta nello scontro diretto con la Reggiana, la sua prima in carriera, unita all’assist per il primo gol firmato da Artioli dimostrano che ormai è diventato essenziale nel gioco biancorosso. Con il Napoli che guarda interessato visto che potrebbe ritrovarsi fra le mani un altro talento dopo quel Antonio Vergara, classe 2003, cresciuto anche lui in Serie B.











