Parma, Pecchia: "Vittoria più importante che bella. A Vazquez chiesto di giocare alla Mascherano"
Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha così commentato la stoica vittoria, viste le tante assenze, contro la Reggina ottenuta oggi al Tardini. Questa la conferenza stampa raccolta dall'inviato di ParmaLive.com:
Dove ha vinto la partita il Parma è stato nella zona nevralgica ovvero a centrocampo.
“Oggi è stata una partita tirata dal punto di vista delle energie. Siamo stati bravi ad andare e prenderci il risultato, tutta la squadra ha lavorato in sintonia. Sì a centrocampo, ma anche negli uno contro uno".
Undici giocatori scesi in campo erano sotto i 23 anni, il percorso di valorizzazione prosegue.
“Queste partite servono ai ragazzi per crescere non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche nella determinazione. Oggi sì eravamo molto giovani rispetto alla Reggina. Sono contento soprattutto per chi è stato lontano dai riflettori in questo inizio di campionato, oggi hanno fatto molto bene”.
Vazquez è stato abbassato a centrocampo al posto di Juric squalificato.
“Sul Mudo non ho mai avuto dubbi. Gli ho chiesto di fare una partita alla Mascherano, non è nelle sue corde ma oggi ha messo grande qualità e sono contento”.
Si può iniziare a guardare la classifica con ottimismo.
“La classifica è corta e imprevedibile. Si veda la Ternana che ha inanellato 5 vittorie consecutive. Bisogna guardarla fino a lì”.
Il secondo gol è arrivato dopo uno schema, è soddisfatto?
“Sì, ho gioito a metà per il var. Devono essere contenti soprattutto i ragazzi, anche per il momento determinante in cui è arrivato il gol”.
Un commento su Corvi, parmigiano doc nelle giovanili da quando ha 12 anni.
“E’ un bel messaggio per tutto il popolo gialloblù. Anche gli altri giovani oltre a Corvi, come Zagaritis, Bonny e Hainaut hanno fatto molto bene”.
Nelle difficoltà il Parma oggi è riuscito ad ammazzare la partita.
“Ci sono stati diversi cambi tattici durante la partita, sono contento della fase di pressing. Non concedere gol ad una squadra che ne ha segnati a grappoli è un segnale importante”.
Questa è un po’ la sua vittoria, oltre ai meriti del gruppo.
“C’è la disponibilità dei ragazzi, l’identità di gioco non si costruisce in breve tempo. Vedo grande disponibilità da parte dei ragazzi. Queste prestazioni allargano la rosa. In un momento di crisi ho visto all’opera tutti insieme. Vederli dentro per me è un vantaggio. Oggi è la vittoria del gruppo, ma c’è già da pensare alla Coppa Italia”.
Come ha pensato di schierare Hainaut e Coulibaly dal primo minuto, invece di Ansaldi ad esempio.
“Lì è un discorso di gestione della rosa. Sono contento anche di Coulibaly perché non era semplice. Anche Bonny ha fatto un grande lavoro in un momento non facile”.
Vazquez a fianco di Estevez è una soluzione che potrà essere riproposta in futuro?
“Perché no. L’anno scorso Vazquez ha fatto anche la mezz’ala. Per me può giocare anche più basso, per me è importante che metta la sua qualità al centro del gioco”.
Un gol è venuto da contropiede su corner.
“L’anno scorso abbiamo fatto diversi gol così. Oosterwolde in ripartenza ha messo in mostra le sue doti fisiche, non c’è qualcosa di studiato”.
E’ una vittoria più bella o importante?
“Diciamo importante”.






