Shpendi salva l'Empoli con una doppietta. E a suon di gol finisce di diritto nella storia del club
Era il 30 marzo, e, durante la sosta della Nazionali, l'ultima del campionato di Serie B, in un'intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, parlava così l'attaccante Stiven Shpendi, che aveva raggiunto i gol di Pinamonti in azzurro ai tempi della Serie A, cosa che nessuno era riuscito poi a fare: "Lui, Maccarone, Tavano, sono tutti grandissimi giocatori, e sarebbe davvero un onore entrare nella storia dell'Empoli assieme a questi mostri sacri: non mi precludo nulla, ma intanto pensiamo a raggiungere Maccarone! (ride, ndr). Le cifre di Tavano mi sembrano un po' lontane...".
Lo score di Tavano in Serie B parla infatti di 22 reti in una stagione, mentre quello di Massimo Maccarone di 15. Le stesse che Shpendi ha raggiunto proprio ieri, nella gara che valeva una stagione: i toscani, infatti, erano a rischio playout, ma la doppietta del giocatore albanese rifilata al Monza terzo in classifica ha tolto le castagne dal fuoco, consacrandolo alla storia azzurra non solo per numero di reti ma anche per l'importanza che - soprattutto il secondo gol - ha avuto per una stagione intera. E ripartire dalla Serie B, per l'Empoli, è sicuramente una cosa importante.
Con la società che per altro ci aveva visto lungo, blindando il giocatore già l'11 marzo; certo, mai dire mai nel corso di un lungo calciomercato, ma l'Empoli ha comunque giocato bene le sue carte. Almeno su Shpendi.











