Dalle accuse incrociate al "siamo sempre stati in pace". il burrascoso rapporto Zeman-Sebastiani
“Se ho fatto pace con Sebastiani? Siamo sempre stati in pace”. Con queste parole il tecnico Zdenek Zeman ha risposto a chi gli chiedeva degli screzi passati con il presidente del Pescara. Una risposta che ha un po' visto che solo pochi mesi fa volavano le accuse fra le parti relative al divorzio del 2018 quando il boemo fu esonerato a poche giornate dal termine della Serie B.
Nel novembre scorso infatti il boemo aveva svelato nella sua autobiografia un retroscena relativo all’esonero del 2018 accusando il numero uni abruzzese di averlo mandato via dopo aver ritenuto ingiustificata l'assenza del tecnico a una riunione, mentre era al capezzale del figlio malato di cancro. Un’accusa a cui Sebastiani aveva risposto duramente spiegando che si trattava di fesserie e che “lui è fatto così: vinco io, perdete voi".
Una frase quest'ultima che faceva pensare, sommata alle accuse del boemo, a una rottura definitiva e non ricomponibile fra le parti visto che si andavano a toccare temi delicati e di carattere extracalcistico. ma che evidentemente sono state messe da parte da ambo le parti per dare vita a questo Zeman-ter in terra abruzzese.






