Dorval: "Bari è casa, chiedo scusa per aver deluso la città intera. Futuro? Non so cosa accadrà"
"Sono consapevole che molti mi criticheranno, mi insulteranno e non crederanno alle mie parole. Nonostante questo, sento il dovere di chiedervi scusa. Scusate se non siamo riusciti a salvare la categoria. Scusate se abbiamo deluso una città intera, se abbiamo commesso tanti errori e se non siamo riusciti a darvi ciò che meritavate”. Il terzino Mehdi Dorval sui propri canali social è tornato sulla retrocessione del club pugliese dopo i play out contro il SudTirol per chiudere scusa alla piazza che lo ha lanciato nel grande calcio e ai tifosi.
“Bari per me è casa. In questi anni qui sono cresciuto tanto, come calciatore e come uomo. Ho sbagliato, sono caduto tante volte, ma mi sono sempre rialzato grazie all’amore e al sostegno che mi avete dato ogni giorno. Allo stesso tempo sono consapevole di quanto io abbia dato per onorare questi colori, sono arrivato qui da sconosciuto e, grazie a questa piazza, ho realizzato il sogno di rappresentare la mia Nazionale. - prosegue Dorval - Per questo vi sarò per sempre grato. Amo questa città. È diventata la mia seconda casa e lo sarà per sempre. Non chiedo comprensione, chiedo solo scusa”.
“Non so cosa succederà in futuro, ma l’unica cosa che mi auguro, e che auguro a tutti voi, è che Bari torni presto dove merita di stare", conclude il difensore algerino. Parole che sanno di addio con il classe 2001 che sembra destinato a non accompagnare in terza serie il Bari, ma di proseguire la sua carriera nelle serie superiori.











