Ds Juve Stabia: "Ora testa all'Avellino. Poi possibile qualche innesto under di livello"
Titolo di Campione di Inverno, 42 punti ottenuti in 20 gare giocate (nel Girone C di Serie C), primo posto in classifica con cinque punti di vantaggio sulla seconda: momento decisamente propizio per la Juve Stabia, che con piccoli aggiustamenti - gli arrivi di Mosti dal Modena e Adorante dalla Triestina e le cessioni di Boccia al Giugliano e Vimercati al SudTirol - ha di fatto concluso il grosso del calcio mercato. Capendo bene il concetto che, come si dice in gergo, il giocattoli funziona; ed è inutile ritoccarlo eccessivamente.
Come ha precisato il Direttore Sportivo delle vespe campane Matteo Lovisa in un'intervista rilasciata in esclusiva alla redazione di TuttoMercatoWeb.com: "In questa finestra di mercato abbiamo raggiunto i principali obiettivi, mantenendo integro il gruppo e non toccando i titolari, ora ci fermeremo a osservare, anche perché siamo tutti concentrati sul match contro l'Avellino. Successivamente a quello, quindi nella seconda parte del mese, se qualche under di livello si presenterà come ottima opzione per noi, saranno possibili altre entrate. Ma come ho detto, adesso testa all'Avellino".
Una delle squadre che rimane comunque tra le favorite.
"L'Avellino è la super favorita, hanno un direttore esperto, un allenatore molto bravo e una solida società che ha un budget nettamente superiore al nostro. Certo è che le pressioni dovranno averle loro, non noi, e questo potrebbe essere un vantaggio: ne verrà fuori una bella partita, diretta da un buon arbitro, il sig. Perri di Roma 1, che avrà sicuramente la giusta personalità per gestire un match di cartello come questo. Dal quale vogliamo uscire con dei punti".
Accennava alle pressioni: avendo tutto nelle vostre mani, non dovreste averne voi?
"Nel girone di andata abbiamo dimostrato tanta forza di gruppo e umiltà, affrontando il campionato di gara in gara senza pensare troppo oltre, il tutto con la massima serenità: caratteristiche che dovremmo mantenere anche in questo secondo scorcio di stagione. I ragionamenti non portano a nulla, solo la continuità dà risultati: niente ansie e pressioni, una prima linea si è tracciata a dicembre, la seconda si traccerà a marzo".
E la linea tracciata a dicembre, di cosa parla?
"Parla di un girone di andata molto importante, al cospetto di formazioni come Avellino, Crotone, Casertana e Benevento che sono ampiamente più favorite. Noi però siamo li, e vogliamo mantenere quanto finora fatto con lavoro e sacrifici. Quello che abbiamo è meritato, nessuno ci ha regalato niente, non vogliamo perdere entusiasmo. Ma ripeto, il tutto senza calcoli, per parlare è troppo presto".






